VOTO 4 MARZO ROVIGO Si festeggia nella sede della Lega l'elezione di Antonietta Giacometti alla Camera. Presenti Stefano Falconi, Cristiano Corazzari, Massimo Bergamin. “Un risultato storico, Salvini sarà premier”

“Primo obiettivo da perseguire: l'autonomia”

Massimo Bergamin, Antonietta Giacometti, Stefano Falconi E Cristiano Corazzari 50
Michele Aretusini, Pako Massaro, Guglielmo Ferrarese e Riccardo Malavasi
Massimo Bergamin, Antonietta Giacometti, Stefano Falconi, Cristiano Corazzari, Michele Aretusini, Susanna Garbo, Pako Massaro, Guglielmo Ferrarese e Riccardo Malavasi
Tra ville e giardini 2018

Festa grande in Lega all'indomani del voto che ha visto il partito di Salvini primeggiare in Polesine (LEGGI ARTICOLO). Si festeggia il risultato ma anche la nuova deputata, Antonietta Giacometti eletta all'uninominale alla Camera come candidata della coalizione di centrodestra (LEGGI ARTICOLO). Non lascerà il suo incarico da vicesindaco di Badia Polesine



Rovigo - “Cara Antonietta, se non porti a casa l'autonomia puoi anche restartene a Roma”, l'assessore regionale Cristiano Corazzari, riprendendo una battuta del governatore Luca Zaia, scherza con la nuova eletta in Parlamento, Antonietta Giacometti, sottolineando come uno dei suoi obiettivi primari, ora che è diventata deputata, sia quello di combattere per ottenere l'autonomia del Veneto. C'è clima di festa grande nella sede della Lega in piazza Vittorio Emanuele II all'indomani del voto per le politiche che ha visto il partito di Salvini sbaragliare la concorrenza in Polesine ed ottenere il podio del partito più votato molto sopra le percentuali nazionali (nei collegi polesani prende quasi il 30%, contro il 17,5% del dato nazionale). Sono presenti, oltre alla neo deputata, il segretario provinciale della Lega Stefano Falconi, il sindaco di Rovigo e vicesegretario della Liga Veneta Massimo Bergamin, l'assessore regionale Cristiano Corazzari, oltre ad assessori comunali, consiglieri e militanti del partito.

Oggi è una giornata meravigliosa – commenta il segretario provinciale della Lega, Stefano Falconi – Devo ringraziare tutti i militanti, tutte le persone che da anni sono in battaglia per le autonomie e il buon governo del territorio. Salvini ha fatto un risultato strepitoso nel Centrodestra e il nostro auspicio è che venga incaricato a fare il presidente del Consiglio. La Lega ora ha moltissime responsabilità, dovrà concentrarsi su temi come l'agricoltura, la pesca, la tassa unica, vero motore della ripresa, ma anche sulla modifica dei trattati dell'Unione Europea che penalizza troppo l'Italia, sul rimpatrio dei clandestini e sulla legittima difesa che è sempre legittima. Per non dimenticare il tema a noi caro dell'autonomia del Veneto. Un risultato storico anche per Rovigo, siamo il primo partito”.

“Non c'è altro da dire: oggi è il nostro 25 aprile – commenta il sindaco di Rovigo e vice presidente della Liga Veneta, Massimo Bergamin – Abbiamo fatto una campagna elettorale di sangue e fango nel territorio e con i conti bloccati. Ma il popolo sapeva bene come muoversi nel segreto dell'urna ed ora vi assicuro che non ci saranno governi tecnici ma solo Salvini premier”. Una convinzione che vede tutti i presenti alla conferenza d'accordo anche se, la Lega a livello regionale sfiora il 18% mentre il primo partito è il Movimento Cinque Stelle che arriva al 32%. Un bello scarto. Ma la composizione del Governo, visto che nessuno ha ottenuto da solo la maggioranza dei seggi in Parlamento, è una questione che si comincerà a “giocare” con le consultazioni al Quirinale.

Abbiamo stravinto sul territorio, espugnando anche le roccaforti della sinistra Po – commenta l'assessore regionale Cristiano Corazzari –. Sono fiero di Antonietta Giacometti e sono sicuro che saprà mettersi a disposizione del territorio con le sue caratteristiche, da imprenditrice. Con queste politiche abbiamo vinto una sfida difficile e abbia ricevuto un forte segnale politico che sarà la base per le prossime amministrative che sono imminenti”. Devo ringraziare Corazzari e anche il mio sindaco di Badia, Giovanni Rossi, che mi hanno accompagnata in tutto il territorio dove ho potuto vedere tutte le problematiche che sono diverse da metro a metro – commenta la nuova deputata – Mi impegnerò a portare avanti il programma e anche l'autonomia”.

Per quanto riguarda il suo ruolo da vice sindaco nel Comune di Badia, Giacometti spiega: “Ho presentato le mie dimissioni al sindaco ma lui le ha letteralmente stralciate perché vuole che io mantenga il mio ruolo e crei così un contatto diretto tra il Parlamento e il mio territorio”.

5 marzo 2018
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