CULTURA LENDINARA (ROVIGO) Parte il progetto "Un teatro di donne", elaborato dall'Associazione Cantieri culturali creativi. Le preparerà al debutto la direttrice artistica Romina Zangirolami

Tre spettacoli di danza al femminile 

Tra ville e giardini 2018

Una iniziativa culturale di spessore, quella elaborata dall'Associazione Cantieri culturali creativi, che propone anche una formula estremamente innovativa: portare in scena semplici cittadine



Lendinara (Ro) - L’Associazione Cantieri culturali creativi diventa partner del Comune di Lendinara e attraverso le Pari opportunità commissione di Lendinara porta nella Città il progetto “Un teatro di donne”. La direttrice artistica dell’associazione, nonché ideatrice del progetto, Romina Zangirolami, propone una mini rassegna di tre spettacoli di danza e performance contemporanea, che vedrà le donne protagoniste.

La grande novità per il territorio è che la prima performance vedrà sul palco del teatro Ballarin donne di Lendinara e del territorio limitrofo. "Arriveranno ad esibirsi - spiega la nota che illustra l'iniziativa - Attraverso un percorso costruito all’interno del laboratorio  'In piedi', dove in 4 appuntamenti Romina Zangirolami, insieme alla sua collaboratrice e coreografa Simona Argentieri, aiuterà le partecipanti ad arrivare all'appuntamento del 30 marzo, data del primo spettacolo, (le iscrizioni, per chi lo desidera, per la partecipazioni al laboratorio sono ancora aperte) pronte ad esibirsi in una performance di restituzione del lavoro svolto in laboratorio".

Le date del laboratorio “In piedi” sono: il 2 marzo, il 15 marzo, il 22 marzo, il 29 marzo e il 30 marzo, serata dello spettacolo presso il prestigioso teatro Ballarin. Il laboratorio prevede anche la presenza di un ospite illustre, ed è questa la seconda grande e innovativa sorpresa per la cittadinanza, che dimostra la grande attenzione da parte della Commissione pari opportunità e l’amministrazione nel proporre un’attività alle donne; l’ospite sarà Cristina Battola, psicologa e psicoterapeuta, specializzata in psicologia del ciclo di Vita. 

Nell’incontro del 22 marzo presenterà il tema “Corpo di donna: la psiche nelle cellule”. Un incontro al femminile per parlare di corpo non solo nella sua dimensione biologica, storica e sociologica, ma anche e soprattutto psicologica. La mini rassegna continuerà con altri due appuntamenti, sempre nell'elegante cornice del teatro Ballarin, assolutamente di prim’ordine: il 27 aprile con lo spettacolo “Tempi duri richiedono danze furiose”, di e con Romina Zangirolami, Simona Argentieri e Marta Tabacco. Lo spettacolo prodotto all’interno del progetto, vincitore del bando Culturalmente 2016, “Città segrete-storie, cronache e leggende della Rovigo del 1500’” racconta tre anime diverse, tre corpi diversi, tre donne bloccate ad un bivio, che non si sentono mai abbastanza brave, creative, perfettamente in linea con le donne contemporanee, e solo attraverso la giusta collera, forza potente, possono reagire a soprusi, sofferenze e determinare la propria personalità.

Terzo e ultimo incontro sarà il 18 maggio con lo spettacolo “E’ femmina”. Fino a non molto tempo fa era l’espressione che accompagnava la nascita di una bambina ed era come lo start di ciò che sarebbe stato l’universo femminile in cui questa nuova creatura si sarebbe inoltrata. Lo spettacolo parla di questo, dell’essere femmina: racconta storie di donne e lo fa attraverso il linguaggio della danza, da quella tradizionale popolare, a quella contemporanea, al teatro-danza, in un susseguirsi di quadri coreografici, lasciandosi ispirare dalla letteratura e dalla musica. 

 

8 marzo 2018
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