POLIZIA LOCALE ROVIGO Il personale impegnato sino all'alba, un uomo portato in pronto soccorso, particolarmente agitato. Svegliato anche il vicesindaco, per gestire la situazione

Caos in autogrill e ospedale, arrivano vigili e vicesindaco

Una notte movimentata al pronto soccorso di Rovigo, con tanto di urla, inseguimenti e qualche momento di tensione. Una situazione risolta grazie al personale della polizia locale di Rovigo, che ha veramente "fatto gli straordinari" e al vicesindaco Susanna Garbo, che pure è accorsa sul posto


Rovigo - Prima in autogrill, nel tratto polesano dell'autostrada A 13, poi in ospedale. Una notte difficile, per un uomo della provincia di Bologna, con la mobilitazione della polizia locale, guidata dal comandante Giovanni Tesoro, e del vicesindaco Susanna Garbo, alla quale alla fine non è rimasto altro da fare che firmare il ricovero coatto, chiamato anche Trattamento sanitario obbligatorio. "Quando ho firmato erano ormai le 3.20 del mattino", conferma infatti il numero due di Palazzo Nodari.

A quell'ora, però, non era ancora terminato il lavoro per la polizia locale, che di fatto è rimasta operativa, con gli uomini impegnati, sino all'alba, per poi riprendere servizio nella mattinata. Sono state ore difficili, passate cercando di gestire al meglio una persona in difficoltà. Ci sono anche stati momenti complessi dal punto di vista della gestione "fisica" dell'uomo, con un agente della polizia locale che avrebbe anche ricevuto alcuni colpi, comunque accidentali e per i quali non ci sono state contestazioni.

Il comportamento agitato della persona era stato segnalato prima in autogrill, quindi al pronto soccorso dell'ospedale, dove era stata portata per verificare le sue condizioni.

 

 

9 marzo 2018
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