VIABILITA' ROVIGO La cessione delle quote della società desta preoccupazione nella Consulta delle Commende. Giovanni Boschetti: “Ora senza rappresentanza, chi sosterrà le nostre necessità”

"Senza Veneto Strade, addio Passante nord"

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L'uscita della Provincia di Rovigo dalla società Veneto Strade Spa preoccupa la Consulta delle Commende, che senza rappresentantii del territorio nell'ente ha il timore che l'ultimazione del Passante Nord sia ancora più lontana. “Chi rappresenterà ora le nostre richieste?”



Rovigo – La Provincia di Rovigo non è più uno dei soci di Veneto Strade spa. Mentre alcune Province hanno deciso di mantenere la loro quota associativa, Rovigo ha scelto di cederla alla Regione Veneto. Secondo Giovanni Boschetti, presidente della Consulta delle Commende, una scelta che porterà solo danno al Polesine. E spiega il motivo della sua affermazione.

“Il 16 novembre 2017, a Padova si è incontrato il direttivo dell'Upi del Veneto (Unione Provincie d'Italia), di cui fa parte il presidente Trombini – spiega Boschetti – In questa riunione è stato deliberato, con il voto favorevole del presidente della Provincia di Rovigo, la cessione entro il 27 novembre 2017 della propria quota societaria (quota capitale) alla Regione Veneto e che sarebbe uscita dal consiglio di amministrazione di Veneto Strade spa. E così è avvenuto. Alcune provincie sono rimaste socie di Veneto Strade, tra queste Padova, Treviso, Venezia e la Provincia di Belluno. Belluno primo capoluogo del Veneto per la vivibilità, Rovigo l'ultima. Si vada a vedere quanti lavori ha realizzato Veneto Strade a Belluno”.

“L'uscita della Provincia di Rovigo da Veneto strade danneggia il Polesine: la Provincia non ha più potere di intervento sulla società, la quale si occupa della realizzazione e manutenzione delle strade regionali. E di quanto avvenuto, nessun politico amministratore di Rovigo è intervenuto per spiegare cosa sia successo – commenta Boschetti – La Consulta delle Commende di Rovigo è intervenuta in consiglio comunale dove è stato approvato il progetto di massima per l'ultimazione del Passante Nord. La deliberazione è stata inviata a Veneto Strade per la definizione del progetto di completamento. Progetto che è stato recentemente presentato al Comune di Rovigo, ma mancano le rilevazioni di impatto ambientale. Per tanto non è dato conoscere quando verranno fatti i lavori di ultimazione”.

“Nel frattempo i quartieri delle Commenda Est e Ovest sono intasati dal traffico, in particolare via Benvenuto da Garofolo, via Gramsci, via Bramante, via Alfieri, via della Costituzione, via Gino Piva, via De Polzer, viale della Pace, via Oroboni, viale Tre Martiri e vie laterali. Ultimare il Passante Nord è l'unica possibilità per diluire il traffico dal centro di Rovigo e diminuire l'inquinamento delle polveri sottili perché non ci sarebbero le code di automezzi che si formano in continuazione, in particolare nelle ore di punta del traffico o quando transitano le ambulaze (Ospedale Civile) e i mezzi dei Vigili del Fuoco (Caserma in Viale Tre Martiri angolo Via Ippodromo). Ora che non abbiamo più rappresentanza in Veneto Strade si spera almeno che i politici che amministrano il Comune di Rovigo 'alzino la voce' verso la società e verso la Regione Veneto per il completamento dei lavori”.

 

9 marzo 2018
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