PERSONALE COMUNE ROVIGO Organico in sofferenza ma l'assessore Antonio Saccardin assicura che il Comune sta assumendo. Intanto, liquidata la prima, magra, trance di indennità ai dipendenti bloccata per la questione Mef

Pochi dipendenti, ma non se ne possono assumere di più

Negli ultimi 5 anni il numero dei dipendenti comunali si è ridotto di 34 unità. Ma, come spiega l'assessore al personale Antonio Saccardin, quanto di possibile per assumere nuovo personale il Comune l'ha già fatto. Saccardin: “Assunte 9 persone, altre 11 in arrivo, ma siamo comunque sotto organico”



Rovigo – L'assessore al personale Antonio Saccardin, illustra la dimensione del problema dipendenti del Comune di Rovigo. Se alla data del primo gennaio 2013 i dipendenti, quasi tutti a tempo indeterminato, erano 304 (più 6 dirigenti ed un segretario generale), al primo gennaio 2018 il personale del Comune scende a quota 270 (più sei dirigenti e un segretario generale). 34 persone in meno tra gli uffici comunali che, come spiega Saccardin, “la dice lunga sulla mole di lavoro che si debbono spartire i dipendenti rimasti”.

Il fatto che il personale sia in sofferenza a causa di un organico sottodimensionato risulta chiaro, secondo l'assessore, anche da un semplice confronto con alcuni Comuni che, a parità, o quasi, di popolazione in città (intorno ai 50mila abitanti), hanno numeri ben diversi. A Chieti sono in 300, a Campobasso addirittura 425.

“Purtroppo a causa dei vari blocchi imposti non siamo riusciti a reintegrare il personale perso in questi anni – spiega Saccardin – Ma ora ci stiamo muovendo. Abbiamo già deliberato un primo step di assunzioni assecondando il fabbisogno 2016. Abbiamo così assunto 9 persone che rientrano però già nel contro, ovvero tra i 270 dipendenti del Comune. Abbiamo anche già fatto la delibera dei fabbisogni 2017 per l'assunzione di 11 persone di cui 3 educatrici al 50% (part time). 4 di questi li abbiamo già assunti nel 2018, 3 sono mobilità in corso e 3 sono mobilità infruttuose per le quali ora gli uffici stanno preparando i concorsi. Queste 11 persone sono per l'esattezza 2 assistenti sociali, 4 educatrici, 1 istruttore amministrativo servizi sociali, 1 istruttore direttivo dei tributi, 1 istruttore amministrativo per la ragioneria, 1 istruttore direttivo tecnico per l'urbanistica e 1 operatore museale. Insomma entro il 2018 il personale sale a quota 280”.

Abbiamo comunque già individuato anche il fabbisogno 2018 – continua Saccardin –. Saranno 9 le nuove assunzioni, 8 del personale e 1 dirigente. Ma non aumenterà il numero di dipendenti perché lo stesso anno ne andranno in pensione altrettanti. Più di così non possiamo fare perché il fondo per il personale ha un tetto che deve essere rispettato. Non possiamo destinare più soldi di così”.

“Per quanto riguarda l'annosa questione del Mef, abbiamo già pagato le indennità del 2015 ai dipendenti per un totale di 65mila euro mentre non spettava nulla ai dirigenti come indennità di risultato – conclude Saccardin – Abbiamo inoltre già fato richiesta di avanzo di bilancio per liquidare anche la produttività del 2016, 122mila euro per i dipendenti e 17mila 400 euro per l'indennità di risultato dei dirigenti”.

13 marzo 2018
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