TEATRO SOCIALE ROVIGO Secondo appuntamento della stagione concertistica: appuntamento in programma per venerdì 16 marzo alle 21.30 con “Sound for all”

Pietro Tonolo al Ridotto

Tra ville e giardini 2018

La stagione concertistica del Teatro Sociale procede. Secondo appuntamento in cartellone con “Sound for all”, in programma al Ridotto venerdì 16 marzo con inizio alle 21.30. Un concerto ibrido, fra il sinfonico e l’afroamericano, un jazz tutto sommato leggero, fresco e di facile fruibilità


Rovigo – Un concerto di qualità che coniuga due tipi di musica diversi ma insieme di grande effetto: arriva il secondo appuntamento della stagione concertistica del Teatro Sociale che si svolgerà nel Ridotto del teatro alle 21.30 di venerdì 16 marzo. 

Protagonisti del concerto, dal titolo Sound for all, sarà la formazione musicale composta da Daniele Santimone alla chitarra, Ares Tavolazzi al contrabbasso, Riccardo Paio alla batteria con uno special guest, Pietro Tonolo al sax tenore, sax soprano e flauto.

In programma rivisitazioni "bartokiane" ricche di dissonanze e suoni "irregolari", per un progetto lontano dalle atmosfere tipiche della "third stream", la cosiddetta sintesi tra la musica classica ed il jazz. La formazione ricerca qualcosa di ibrido fra il sinfonico e l’afroamericano, un jazz tutto sommato leggero, fresco e di facile fruibilità. Un omaggio deferente e affettuoso ad un autore raffinato, senza la volontà di aprire un capitolo nuovo nella rilettura dei classici del secolo scorso, ma cercando di creare un ponte che collega musiche e culture diverse, utilizzando il linguaggio onnivoro del jazz.

Pietro Tonolo, special guest della serata, è tra i più noti sassofonisti europei. Inizia a suonare jazz professionalmente nel 1976, abbandonando l’attività già intrapresa come violinista classico. In quel periodo si trasferisce a Milano dove collabora con alcuni tra i migliori jazzisti italiani fra cui Franco DʼAndrea, Luigi Bonafede, Gianni Cazzola, Larry Nocella, Massimo Urbani. Da allora si è esibito in jazz club, piazze e teatri e ha partecipato a trasmissioni radiotelevisive in tutta Europa e negli Stati Uniti, sia come leader di propri gruppi che come turnista.

Dall’81 all’86 ha fatto spesso parte del gruppo di Enrico Rava. Fra il 1982 e il 1987, ha suonato con la Gil Evans Orchestra in un tour europeo e allo Sweet Basil di New York, a fianco di musicisti come Steve Lacy, Lew Soloff, Butch Morris e Ray Anderson. Nel 1987 partecipa al festival Umbria Jazz. Tra il 1986 e il 1990 ha un intenso sodalizio artistico con la pianista romana Rita Marcotulli, in duo o in quartetto con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto.

Dal 1999 al 2004 fa parte della Electric Bebop Band di Paul Motian, con la quale incide due album e partecipa a quattro tour internazionali. Ha collaborato con Kenny Clarke, Roswell Rudd, Sal Nistico, Chet Baker (con cui ha suonato a New York nell’85) Lee Konitz, John Surman, George Lewis, Barry Altschul, Joe Chambers, Aldo Romano, Kenny Wheeler, Dave Holland, Tony Oxley, Steve Swallow, Paul Motian (del cui gruppo “Electric Bebop Band” dal ’99 fa parte), solo per citare alcuni nomi. Dall’88 collabora con il gruppo di Henri Texier (con cui ha suonato in Francia, Italia, Messico, Cuba, Egitto,Siria), con Enrico Pieranunzi e con Giovanni Tommaso, dirigendo inoltre propri gruppi (con Piero Leveratto, Sandro Gibellini, Alfred Kramer, Roberto Rossi) e suonando e scrivendo per la big band “Keptorchestra” e per il quartetto di sassofoni “Arundo Donax”.

Ha partecipato alle più importanti manifestazioni jazzistiche italiane e si è esibito al “Jazz Festival” di Berlino, al “Jazz Jamboree” di Varsavia, alla “Grand Parade du Jazz” di Nizza e ai Festivals di Parigi, Vienna, Amiens, L’Aja, North Carolina, Amburgo, Leverkusen, Ankara, Smirne e Tel Aviv, Dublino.

 

15 marzo 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati: