ROTARY CLUB ROVIGO  Conferenza aperta alla cittadinanza per capire cosa dice la legge su“ius soli e ius culturae” presso l’Accademia dei Concordi il 27 marzo. Relatrice Serena Forlati

Minori stranieri e cittadinanza italiana

Tra ville e giardini 2018

L’evento intende approfondire la conoscenza dei criteri giuridici fondamentali che devono ispirare ogni discussione in ordine alla cittadinanza dei minori di età: lo ius soli (“diritto legato al  territorio”) e lo ius culturae (diritto legato all’istruzione). Relatrice sarà la professoressa Serena Forlati


 

Rovigo - La Legge n. 91/1992 prevede un’unica modalità di acquisizione della cittadinanza, chiamata ius sanguinis (diritto di sangue): la cittadinanza si trasmette da genitore a figlio sulla base della discendenza, quindi un bambino è italiano solo se lo è almeno uno dei suoi genitori. Al contrario, un bambino nato in Italia da genitori stranieri non è italiano, né può ottenere la cittadinanza fino al raggiungimento della maggiore età e comunque solo se dalla nascita abbia sempre risieduto “legalmente e ininterrottamente” nel nostro Paese.

Ciò fa sì che decine di migliaia di persone nate e cresciute in Italia siano prive dei diritti e delle facoltà che presuppongono la cittadinanza, e lega indissolubilmente la condizione giuridica dei figli a quella dei genitori, il cui permesso di soggiorno potrebbe nel frattempo scadere costringendo tutta la famiglia a tornare in un luogo con il quale i minori non hanno alcun legame.

Martedì 27 marzo, alle ore 18, presso la sala Oliva dell’Accademia dei Concordi, avrà luogo una conferenza aperta alla cittadinanza organizzata dal Rotary Club di Rovigo sul tema "Minori stranieri e cittadinanza italiana: ius soliius culturae".

Relatrice sarà la professoressa Serena Forlati, docente di Diritto internazionale presso l'Università degli Studi di Ferrara e membro della Società Italiana di Diritto Internazionale, dell’International Law Association, della European Society of International Law e dello European Law Institute nonché esperta di protezione dei diritti umani in ambito internazionale, con particolare riguardo ai profili penali e processuali degli stessi.

L’evento intende approfondire la conoscenza dei criteri giuridici fondamentali che devono ispirare ogni discussione in ordine alla cittadinanza dei minori di età: lo ius soli (“diritto legato al territorio”) e lo ius culturae (“diritto legato all’istruzione).

Ciò non solo al fine di informare su come vengano accolti i bambini nati da genitori stranieri dagli altri Paesi ospitanti, ma soprattutto per affrontare senza paura e con cognizione di causa ogni futura ipotesi di revisione della legge sulla cittadinanza.

24 marzo 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati: