EVENTI ROVIGO Il 6 e il 20 aprile alla sala Gran Guardia, alle ore 20.45 si terranno due incontri promossi da Raixe Venete 

La donna nella storia veneta 

La donna veneta e la sua importanza, due appuntamenti di cultura messi a punto a Rovigo con le donne dell’associazione Raixe venete 



Rovigo - La donna nella storia veneta sarà al centro del ciclo di due incontri, promosso dal Comune di Rovigo - assessorato all'identità Veneta con l'associazione Raixe Venete Polesine. L'iniziativa, in programma il 6 e il 20 aprile in Gran Guardia, con inizio alle 20.45, è stata presentata a palazzo Nodari. 

Dopo il primo ciclo organizzato lo scorso ottobre -  ha ricordato il sindaco Massimo Bergamin, oggi nella veste di assessore all’Identità e cultura polesano veneta -, proseguono gli appuntamenti legati ad un tema che ritengo importante, spesso mistificato o occultato. E' infatti, importante diffondere e far conoscere quel che riguarda la nostra terra, la sua storia e le sue tradizioni. Per questo sosteniamo le iniziative di Raixe Venete, un'associazione seria che promuove momenti a carattere culturale in tutto il Veneto, collaborando con diverse amministrazioni della Regione”. Sul tema di questo progetto, si è soffermata l'assessore alla Cultura Alesandra Sguotti. 

“Si affronta un argomento che sta all'attenzione di tutti. Vedere la figura della donna nella storia, ci serve anche per capire quali donne vogliamo essere e vorremmo diventare”. I dettagli sono stati illustrati da Silvia Bertaggia di Raixe Venete Polesine. Si tratta di un format che parla di donne, raccontato da donne conoscitrici della loro terra e del loro passato. Il primo incontro, il 6 aprile, ha come titolo : “La donna Paleoveneta tra sacerdozio e aristocrazia”. Relatrici Elena Righetto e Maria Clelia Pesavento dell'associazione culturale Venetkens. Il secondo incontro, il 20 aprile, verterà su: “Tra maternità ed emancipazione della donna nella Serenissima”. Relatrici: Lara Puppin  di Raixe Venete, Annamaria Deoni – Gruppi abiti tradizionali veneti 1700, Giustina Renier dell'associazione culturale veneta “Incant'Arte”. Durante la prima serata verranno indossati abiti civili e portati alcuni utensili utilizzati all'epoca, mentre nella seconda serata verranno indossati abiti tradizionali veneti del ‘700-‘800. L'ingresso è libero.

4 aprile 2018
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