ATER ROVIGO Approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria e la rassegnazione di case popolari per oltre 1 milione e 250mila euro 

Rimessi in circolo 49 alloggi sfitti di edilizia popolare 

Tra ville e giardini 2018

Più di 1 milione e 250mila euro per sistemare 49 alloggi sfitti: questa la decisone dell’Ater di Rovigo che ha inoltre richiesto un finanziamento per le sfittanze che si vengono a creare mensilmente per il normale ciclo di rilasci da parte degli inquilini



Rovigo - L’Ater di Rovigo ha approvato il progetto esecutivo per la manutenzione straordinaria e la riassegnazione di 49 alloggi sfitti.

L’intervento è finanziato con il reinvestimento di fondi ottenuti dalle alienazioni, avvenute nel 2016, di alloggi compresi nei piani di vendita aziendali. I proventi investiti sommano a 1.250.583,92 euro e l’intervento di recupero è stato autorizzato dalla giunta regionale.

“Questo progetto costituisce un nuovo tassello nella programmazione aziendale di recupero non locati, - afferma Guglielmo Ferrarese commissario Ater - che interessa oltre 350 abitazioni resesi sfitte negli anni trascorsi e non tempestivamente manutenzionate per limitazioni nei finanziamenti. L’indirizzo di finalizzare le disponibilità derivanti da vendite in questo programma sta, finalmente, permettendo di riavviare il ciclo degli alloggi da assegnare in base alle graduatorie comunali, al ritmo di oltre un centinaio all’anno”.

Nello specifico le manutenzioni in fase di approvazione riguardano i seguenti Comuni: uno a Gavello, Bagnolo di Po, Bergantino, Castelmassa, Ficarolo, Gaiba, Guarda Veneta, Lendinara e Pincara, due ad Ariano Polesine, Papozze, Adria, Castelguglielmo, tre a Rosolina e Porto Tolle, cinque a Loreo e Porto Viro, sei a Taglio di Po e sette a Rovigo. 

Al fine di una più efficace ed efficiente azione operativa sul territorio, mirata al contemporaneo intervento su più alloggi per velocizzarne la messa in disponibilità ai Comuni, il numero complessivo è stato ripartito in tre aree, di valore simile, per i quali verranno prontamente avviate le procedure di gara con le modalità previste dal codice dei contratti.

L’Ater ha, inoltre, richiesto il finanziamento di un programma di recupero “velocizzato” per fare fronte all’ordinario turn-over, cioè alle sfittanze che si vengono a creare mensilmente per il normale ciclo di rilasci da parte degli inquilini. “Tale piano di lavori riguarderà gli immobili per i quali non sono necessari lavori importanti - spiega Ferrarese - e particolarmente onerosi che potranno essere affidati a ditte appositamente convenzionate. Il programma finanziario è stato recentemente approvato dalla Regione e sono state avviate le procedure per i conseguenti affidamenti, sempre nel rispetto delle regole previste per gli appalti pubblici.

Nelle prossime settimane sarà varato anche il Piano di Reinvestimento dei proventi delle vendite effettuate nel 2017 che contribuirà a far ulteriormente diminuire il numero degli alloggi sfitti diminuirà ulteriormente, in sintonia con gli indirizzi operativi individuati a livello regionale”.

6 aprile 2018
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