EVENTI POLESINE A Parte dal tempio della Rotonda la prestigiosa rassegna Musiké per 5 appuntamenti di musica, cultura, spettacolo e circo tra Adria, Badia Polesine e Rovigo 

Spettacoli con la S maiuscola grazie a Musiké

Tra ville e giardini 2018

Musikè, la rassegna itinerante promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, giunge alla settima edizione mantenendosi fedele al dialogo tra le arti e all’esplorazione dei linguaggi contemporanei senza dimenticare il passato: dal 14 aprile al 29 novembre, nelle province di Padova e Rovigo, si susseguiranno  tredici spettacoli a ingresso gratuito con artisti di fama internazionale, dove la musica, il teatro e la danza incontreranno la letteratura, la storia, gli effetti multimediali e perfino il circo. Il cartellone di quest’anno è caratterizzato dalla presenza dei cori, a partire da uno dei più celebri cori di voci bianche del mondo, il Tölzer Knabenchor. Musikè ospiterà inoltre l’ultimo spettacolo firmato da Enzo Iacchetti, Libera Nos Domin, e la compagnia Manifatture Teatrali Milanesi impegnati in una pièce dedicata  a  Giacomo Leopardi. Alla musica e al teatro quest’anno si accosterà per la prima volta il circo con la compagnia ungherese Recirquel



Rovigo - Sarà il prestigioso Tölzer Knabenchor – il Coro dei ragazzi di Tölz – a inaugurare la settima edizione di Musikè sabato 14 aprile alle ore 21 nella suggestiva cornice del Tempio della Beata Vergine del Soccorso, La Rotonda a Rovigo. Fondato a Bad Tölz nel dopoguerra, il Tölzer Knabenchor ha sviluppato negli anni una reputazione unica nel mondo della musica, che lo porta ad esibirsi ogni anno in quasi 250 concerti e rappresentazioni operistiche in tutto il mondo, collaborando con i più celebri direttori d’orchestra e spaziando dalla musica medievale a quella moderna, con particolare riguardo alla musica sacra, barocca e classica. Il programma presentato per Musikè include, oltre a brani di  Mozart, Franck, Mendelssohn e Orff, un omaggio a Rossini in occasione dei 150 anni dalla morte, con tre pezzi sacri del grande compositore pesarese.

Venerdì 20 aprile alle ore 21, presso il Teatro Comunale di Adria, sarà la volta di uno degli artisti più popolari e più amati dal grande pubblico, Enzo Iacchetti, che presenterà il suo ultimo spettacolo multimediale, Lib, un’audace combinazione di più forme di espressione artistica. Solo in scena, Iacchetti disegna un percorso musicale tra Jannacci, Guccini, Faletti e, naturalmente,  Gaber, dichiarandosi “prigioniero dell’attualità” e sciogliendo i suoi dubbi sui grandi temi come l’amore, l’amicizia, il progresso, per offrirci un’ultima ipotesi di rivoluzione. 

La letteratura e il teatro saranno al centro del terzo appuntamento della rassegna, venerdì 4 maggio nella sala Rigolin del Censer di Rovigo, dove la compagnia Manifatture Teatrali Milanesi darà corpo e voce, con lo spettacolo Fuori misura un Giacomo Leopardi davvero sui generis. Una particolarissima lezione dove la classe è rappresentata dagli spettatori in sala e dove si mescolano versi celeberrimi, riflessioni personali, interazioni con la platea. Tramite la lucidità feroce e affilata del grande poeta, l’attore-professore affronterà temi e problemi legati all’inadeguatezza, alla sensazione di essere sbagliati, fuori posto, fuori forma, cioè appunto “fuori misura”. Un monologo che è piuttosto un dialogo con il pubblico e con un Leopardi fuori da ogni stereotipo scolastico: protagonista un giovane attore emergente, Andrea Robbiano. Lo spettacolo, pensato anche per gli studenti delle scuole superiori, avrà una doppia recita: la prima al mattino alle  ore 11 per le scuole, la seconda alle  ore 21  per il pubblico.  

Il ricordo della Prima Guerra Mondiale riecheggerà sabato 3 novembre alle ore 21, presso il Teatro Balzan di Badia Polesine, nella cantata “La Grande Guerra vista con gli occhi di un bambino” per coro, soprano, voce narrante, tromba, pianoforte e percussioni, liberamente tratta dal quaderno di scuola di Giuseppe Boschet e da parole e versi di Anna Achmatova e Nelson Mandela. La musica di  Claudio Ambrosini, Leone d’oro della Biennale di Venezia nel 2007, accompagnerà la voce narrante di Sandro Cappelletto, speaker tra i più noti di Rai Radio3, in un una “favola vera” che combina le fonti più diverse e paradossalmente più attendibili: il quaderno di scuola di un bambino ai tempi della guerra, un leader sudafricano premiato col Nobel per la pace, una poetessa russa che lo avrebbe meritato per la letteratura. La parte solistica sarà affidata al soprano rodigino Sonia Visentin, specialista del repertorio contemporaneo, che si esibirà insieme al coro Coenobium Vocale.  

Il dialogo tra le arti culminerà nello spettacolo The Naked Clown della compagnia ungherese Recirquel, in programma martedì 27 novembre alle ore 21 al Teatro Sociale di Rovigo. Nata nel 2012, Recirquel ha saputo fondere in un’unica espressione artistica l’eredità culturale mitteleuropea, sommando teatro fisico, danza e circo per creare un nuovo genere di circo contemporaneo. Lo spettacolo attraversa i confini di più generi, dal nouveau cirque alla danza, dal teatro alla musica, per configurarsi come un vero e proprio kolossal.

  

10 aprile 2018
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