WELFARE ROVIGO L’osservatorio di Reale Mutua ha analizzato come i rodigini percepiscano la vita in terza età, dagli aspetti economici e pensionistici fino a quelli del tempo libero e anche della possibilità di amare ancora 

Benvenuta terza età per innamorarsi di nuovo 

Tra ville e giardini 2018
Sembra che la terza età per i rodigini sia sempre più considerata una seconda giovinezza secondo lo studio dell’osservatorio di Reale Mutua poiché si avrebbe ancora la possibilità di innamorarsi, di fare le attività che si amano. Le uniche preoccupazioni sono la salute, le ristrettezze economiche e la solitudine 

Rovigo – Altro che declino. Per i rodigini la terza età è sempre più un periodo di pienezza e possibilità, una fase in cui la vita ha ancora molto da offrire e dove poter realizzare progetti e sogni nel cassetto. E persino innamorarsi. Al punto che ben il 90% pensa che sia possibile, e ormai sempre più comune, iniziare una relazione autentica e soddisfacente dopo i 65 anni.

È quanto emerge dall’osservatorio di Reale Mutua dedicato al welfare che ha analizzato come i rodigini percepiscano la vita in terza età, dagli aspetti economici e pensionistici fino a quelli del tempo libero e anche della possibilità di innamorarsi.

Instaurare una relazione in età avanzata migliora la vita di chi è solo da molti punti di vista, dicono gli abitanti di Rovigo: per il 49% essere in coppia è un motivo in più per mantenersi attivi e dedicarsi insieme alle passioni in comune. Ma non solo: avere un partner al proprio fianco permette anche di combattere la solitudine (43%), mantenersi in forma e prendersi cura di sé (40%), e migliorare l’autostima (34%), scoprendo di poter ancora piacere.

 

Ma non sono solo rose. Una nuova relazione dopo i 65 anni può anche essere fonte di preoccupazioni e difficoltà: per il 45% dei rodigini il principale problema è non avere più le energie per fare quello che si faceva prima, mentre un ulteriore 40% vede molto complicato instaurare un nuovo equilibrio nella vita di tutti i giorni. Fra le altre preoccupazioni, gravare sull’altra persona in caso di malattia (40%) e doversi relazionare con i figli e nipoti del partner (25%).

Se i sentimenti non sfioriscono, sono anche molte le attività a cui gli abitanti di Rovigo si dedicherebbero in questa fase, tanto che nessuno aspetterebbe la pensione unicamente per riposarsi. Il 26% penserebbe di riprendere gli studi, il 47% occuperebbe il maggior tempo libero facendo del volontariato, il 64% viaggiando e l’83% dedicandosi a hobby e passioni troppo spesso rimandati.

Che cosa può minare la serenità di questo periodo della vita? Tra i principali timori, i problemi di salute (81%), la mancanza di una rete relazionale forte, spesso causa di solitudine (72%), il calo delle forze fisiche (49%) e l’assenza di un partner (25%).

 

Ma a preoccupare i rodigini è anche il rischio di trovarsi con scarse disponibilità economiche (79%), tanto che solo il 4% degli abitanti di Rovigo ritiene che la pensione di base sarà sufficiente. Gli altri invece penserebbero a costruirsi, nel tempo, una vecchiaia economicamente serena. Ma come? Il 66% puntando sulla previdenza complementare, il 34% con i propri risparmi e un ulteriore 25% investendo nel mattone.

“Il nostro Osservatorio sul welfare, giunto alla sua seconda edizione, evidenzia come la terza età sia sempre più considerata una seconda giovinezza, da vivere pienamente coltivando interessi e senza rinunciare alle relazioni sociali. - afferma Marco Mazzucco, direttore distribuzione marketing e brand di Gruppo di Reale Mutua – Una delle maggiori preoccupazioni per questo periodo è rappresentata dalle disponibilità economiche. Per questo motivo, è importante giocare d’anticipo e costruirsi per tempo una vecchiaia serena con le opportunità offerte dalla previdenza complementare”.

16 aprile 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

  • I carabinieri incastrano la ladra che ruba le collane agli anziani

    SICUREZZA SAN MARTINO DI VENEZZE Chiedeva un po' d'acqua, entrava in casa per rubare. L'ultimo fatto è avvenuto lo scorso 29 luglio ai danni di una anziana di 85 anni. La rumena 22enne le aveva sfilato la collana d’oro ed era fuggita

  • Il mondo agreste protagonista alla Casa del Sorriso

    BADIA POLESINE (ROVIGO) Nel giardino della struttura per gli anziani si è svolta la consueta Festa d’Estate con canti, balli e giochi della tradizione contadina

  • Quattro giovani vicino ai nonni 

    SOCIALE PROVINCIA ROVIGO L’Iras è capofila del progetto di collocazione di quattro volontari da inserire presso l’ente assieme a Centro servizio anziani di Adria, Csa Merlara e Ipab di Cavarzere. Il 17 settembre scade la domanda di partecipazione 

  • Truffano un disabile di 92anni, la Polizia li arresta

    TRUFFA ROVIGO Brillante operazione della Squadra mobile diretta da Gianluca Gentiluomo. Braccati in pieno centro dopo aver portato via ad un anziano, con l’inganno, monili di grande valore 

  • La sponsorizzazione che fa solidarietà

    IRAS ROVIGO L'adesione al progetto di Pmg Italia di Mobilità garantita dell'ente rodigino socio assistenziale e la generosità delle aziende locali regala un mezzo nuovo in comodato d'uso gratuito per 24 mesi

  • Al via il bando invecchiamento attivo

    FONDAZIONE CARIPARO In arrivo 1 milione di euro per promuovere i servizi e le attività rivolti alle persone anziane nelle province di Padova e Rovigo

  • In Polesine gli over 65 sono 60mila, serve progettare città su misura 

    STATISTICHE ROVIGO In provincia gli over 65 sono oltre un quarto della popolazione. Due anziani su cinque sono soli. Daniele Argenton della Spi Cgil promuove l’idea di costruire città adeguate alle loro esigenze 

TedxRovigo