COMUNE ROVIGO Emessa una ordinanza di messa in sicurezza di Palazzo Rosetta in piazzale D’Annunzio 

90 giorni per togliere le impalcature dalle strade 

Nonostante i solleciti, la proprietà dello storico palazzo in centro a Rovigo continua a intervenire solo con opere tampone e non in maniera definitiva. Dal Comune per questo è arrivata una ordinanza di messa in sicurezza 

Rovigo - Sostenuto dalle impalcature dal 2012 l’immobile Palazzo Rosetta, che si trova in piazzale D’Annunzio, da quando subì un crollo parziale il 3 novembre (LEGGI ARTICOLO). Ora arriva una nuova ordinanza comunale per effettuare gli interventi strutturali e rimetterlo in sicurezza. 

Alla fine del 2012, il Comune aveva emanato una ordinanza relativa alla messa in sicurezza dell’immobile. Nonostante lo stesso proprietario, Orazio Lunari, avesse presentato al Comune una piano finalizzato al “recupero con risanamento conservativo del complesso” nel 2015, in seguito ad un recente sopralluogo, i tecnici comunali avrebbero preso atto che “i lavori stanno procedendo a rilento non essendo stati effettuati interventi significativi nonostante l’urgenza rappresentata dall’amministrazione attraverso l’ordinanza di messa in sicurezza”.

Per il Comune Palazzo Rosetta necessita che “vengano realizzate immediatamente le misure conservative necessarie, anche al fine di non compromettere ulteriormente le condizioni dello stabile e che alla messa in sicurezza si unisce anche l’urgenza dettata dalla necessità di consentire alla cittadinanza un uso pieno delle strade ad uso pubblico sulla quale insistono le originarie opere provvisionali”.

Il dirigente ha ordinato al proprietario dell’immobile, l’esecuzione, entro 90 giorni, degli interventi strutturali previsti all’interno del progetto di risanamento “relativi al consolidamento delle murature perimetrali attualmente oggetto di opere provvisionali di messa in sicurezza con la rimozione di quest’ultime per le parti che vanno ad occupare le strade di uso pubblico”. Le impalcature lì da 5 anni e mezzo, creano problemi ai residenti nel raggiungere i garage, come sottolineato da un intervento del consigliere Antonio Rossini (LEGGI ARTICOLO http://www.rovigooggi.it/articolo/2017-08-22/la-vergogna-nel-cuore-della-citta/#.WtjI6iNaaEI ). 

Palazzo Rosetta nel 2010, era stato al centro dell’attenzione per il valore storico di un affresco dipinto sulla facciata esterna (leggi articolo).
Il fregio, risalente al Cinquecento, benché in evidenti condizioni di degrado, è un’opera di notevole interesse per la città. Ritrae infatti il capoluogo polesano e rappresenta l’unica immagine di Rovigo turrita. L’affresco non è mai stato restaurato perché la Soprintendenza non ha mai concesso l’autorizzazione a staccarlo dalla parete.


 
19 aprile 2018
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