CULTURA ROVIGO Il capoluogo celebra la Giornata mondiale del pianeta in compagnia di un naturalista specializzato in Artico ed Antartide, luoghi fragilissimi e suscettibili al pericolo del riscaldamento globale

La sfida tra i ghiacci del fotografo Nico Zaramella

DOMINA fuori tutto
Il presidente del Circolo di Rovigo Paolo Avezzù organizza una serata particolare in Gran guardia dedicata alla Terra ed al rispetto dell’ambiente. In collaborazione con Athesis si scoprono le meraviglie dei ghiacci e del protagonista indiscusso: il meraviglioso orso polare


Rovigo - Non solo belle fotografie. E’ questo il senso della serata con il fotografo naturalista Nico Zaramella, promossa nei giorni scorsi in Gran guardia a Rovigo dalla associazione Athesis, dall’Athesis museo veneto di fotografia e dal Circolo di Rovigo, con il patrocinio del comune di Rovigo e di Fideuram private banker, in collaborazione con il Gruppo autori polesani, ViviRovigo, il Circolo arti decorative e la Rete sociale e culturale. All’inizio vi è stata l’introduzione di Massimo Rainato, presidente Athesis, che ha mostrato un video fotografico tratto dall’archivio del Consorzio di bonifica Adige Po di Rovigo sulle origini della bonifica in Polesine. A seguire il saluto introduttivo del presidente del Circolo Paolo Avezzù, che ha portato anche il messaggio di adesione dell’assessore alla cultura Alessandra Sguotti, e quello di Sabrina Silvestrini per Fideuram che ha illustrato le iniziative di finanza sostenibile del gruppo. Ha poi esordito il fotografo Nico Zaramella, ricordando che la scelta della serata del 21 aprile non è stata casuale, ma il modo per festeggiare il 22 aprile che è la Giornata mondiale del pianeta. E su questo tema si è molto soffermato Zaramella, sottolineando che la sua fotografia è soprattutto un messaggio a tutti noi per la difesa dell’ambiente ed in particolare degli animali dell’Artico ed Antartide, seriamente in pericolo per il riscaldamento globale, con il conseguente progressivo scioglimento dei ghiacci e l’azione distruttiva dell’uomo a vari livelli. Insomma un invito a tutti di farsi carico della salvezza del pianeta. Sono poi seguite le videoproiezioni girate nell’Antartide sui pinguini dal titolo “No flying zone” (Ali per non volare), un anticipo sulla prossima fatica di Zaramella sul mondo polare che sta scomparendo “Tales from a white desert”, frutto di spedizioni alle isole Falklands, ai poli e in Canada e da ultimo “Artic Lights”, con protagonista indiscusso l’orso polare dell’Artico.
22 aprile 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Baccaglini VW locator

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento