CULTURA ROVIGO Sabato 12 maggio parte la rassegna ideata da Minimiteatri e Letizia Piva, con spettacoli e conferenze sul mondo femminile. Le date da segnare 9, 17, 20 e 25 maggio

Ambra Angiolini e Francesca Reggiani capofila delle donne da palcoscenico 

Tra ville e giardini 2018

Tre spettacoli e due conferenze completamente dedicati a personaggi femminili è quello che propone la rassegna Donne da Palcoscenico che vedrà in scena gli artisti di Minimiteatri e dagli allievi del Laboratorio Teatrale, Ambra Angiolini, Francesca Reggiani, Anna Zoppellari e Giorgio Mazzon


Rovigo - Minimiteatri con il format Donne da Palcoscenico, anche quest'anno, è fra i protagonisti del cartellone della stagione teatrale di prosa del Teatro Sociale di Rovigo.

La rassegna, che prende il via il 12 maggio, prosegue nel suo percorso di ricerca della eccellenza e di valorizzazione delle risorse artistiche e culturali del territorio, nonché di impegno a fare del teatro un luogo aperto, vivo e vissuto da un pubblico sempre più vasto ed eterogeneo. Donne da Palcoscenico, giunta alla sua IV edizione, accompagnerà tutto il Maggio rodigino con cinque appuntamenti: tre spettacoli e due conferenze completamente dedicati a personaggi femminili. 

“Siamo fieri e orgogliosi di questa rassegna – ha detto Alessandra Sguotti assessore alla Cultura - si tratta di un progetto molto intenso che ci ha portato a lavorare con tante realtà del territorio, tra queste la Dante Alighieri, anche con la sezione giovani, le scuole e che vede anche la conclusione di un laboratorio per attori non professionisti svoltosi al Museo grandi fiumi. Ben vengano queste sinergie che ci portano ad avere un bellissimo cartellone. Un ringraziamento a Minimiteatri con il suo presidente Ruggero Zambon e la direttrice artistica Letizia Piva, alla Dante Alighieri, all'Accademia dei Concordi che ospiterà un incontro, alla Fondazione per lo sviluppo del Polesine in campo letterario, artistico e musicale che promuove il Maggio rodigino, dove rientra anche questa rassegna”.

Quest’anno il format, con la direzione artistica di Letizia Piva, è intitolato Donne dell’altro mondo; è composto da tre spettacoli (di cui uno anche per Teatro ragazzi), un laboratorio teatrale e due conferenze di introduzione ed approfondimento, ospitate in Accademia dei Concordi. Si tratta di donne che, nello spettacolo del 12 maggio, Nell’Inferno le Donne, recitato dagli artisti di Minimiteatri e dagli allievi del Laboratorio Teatrale, appartengono ‘all’altro mondo’, all’oscuro oltretomba dantesco, in un improbabile e fantasioso viaggio tra i personaggi femminili che Dante incontra nel ‘suo’ Inferno.

Sono anche donne che, vivendo in zone di guerra come in Balkan Burger, il secondo spettacolo del 20 maggio, che vede protagonista Ambra Angiolini, sono costrette a inventarsi ogni giorno un’identità diversa al solo scopo di sopravvivere alle ideologie  che si distruggono tra loro e ai maschi padroni che le governano. Donne che eroicamente continuano il loro cammino, pur nell’abbruttimento, ma con caparbia fede in se stesse.

Sono, infine, in Quello che le donne (non) dicono interpretato da Francesca Reggiani, in scena il 25 maggio brillanti ed ironiche interpreti del proprio tempo in un viaggio tra le tantissime sfumature della crisi spirituale, sociale, relazionale e sessuale che sta attraversando l’Italia.

“Il progetto che apre la rassegna - ha spiegato Letizia Piva - è ‘Nell'inferno le donne’, che  conclude un laboratorio bisettimanale di 30 allievi, iniziato  a novembre. Un progetto complesso perchè unisce la società Dante Alighieri con un percorso di formazione nelle scuole, le conferenze del 9 e del 17 maggio con Anna Zoppellari al Ridotto del Teatro Sociale e in Accademia dei Concordi, sculture di Giorgio Mazzon con presentazione del suo libro in Accademia. I costumi sono di Thierry Parmentier, musica di Franco Piva eseguite da Fagnocchi. E' uno spettacolo che assomma molte energie. Il secondo spettacolo unisce Stefano Massini del Piccolo di Milano che ha messo a disposizione il testo su approvazione dell'attrice Ambra Angiolini. Spettacolo richiesto da l'Eliseo a Roma che riprenderemo con Arteven. Infine la verve di Francesca Reggiani che conclude con sguardo scanzonato e un sorriso la rassegna. Tutti gli appuntamenti in programma sono davvero imperdibili. Un ringraziamento a chi ha collaborato,  a partire da Claudio Ronda direttore artistico di Fabula Saltica, per proseguire con il Conservatorio, il Maggio Rodigino, la Dante Alighieri, il Teatro, l’Accademia dei Concordi e a chi ci è stato vicino per realizzare questa grande rassegna”.

Soddisfazione anche da Mirella Rigobello presidente della Dante Alighieri, soprattutto per la partecipazione del gruppo giovani, da Anna Zoppellari dell'Università di Trieste, che ha curato l'organizzazione scientifica e il coordinamento del ciclo di incontri e da Virgilio Santato presidente della Fondazione  per lo Sviluppo del Polesine.

 

 

 

26 aprile 2018
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