COMUNE TRECENTA (ROVIGO) Paola Panziera nell’ultimo consiglio comunale ha illustrato tutto quello che l’amministrazione comunale guidata da Antonio Laruccia non ha fatto per il paese 

L’opposizione contesta l’operato del sindaco 

DOMINA fuori tutto
Ha fatto un excursus di tutto quello che l’amministrazione comunale guidata da Antonio Laruccia non avrebbe fatto per il paese negli ultimi cinque anni la consigliere comunale Paola Panziera che ha evidenziato, come solo ora l’amministrazione, a ridosso delle elezioni, stia programmando alcuni interventi 

Trecenta (Ro) - “Alla fine del nostro mandato, credo sia opportuno fare un bilancio consuntivo più che un bilancio di previsione”. Queste le parole di Paola Panziera, consigliere di opposizione nell’ultimo consiglio comunale nei confronti dell’attuale amministrazione comuanle guidata dal sindaco Antonio Laruccia. “Il bilancio di previsione 2018 ve lo votate voi, il bilancio consuntivo dal 2013, lo farò io, almeno per quanto riguarda la mia attività istituzionale e politica al servizio di Trecenta”.

Panziera non ha nascosto come in queste ultime settimane, a ridosso delle elezioni, sia partita una campagna di asfaltature di strade comunali senza precedenti: “Insomma, per anni abbiamo avuto tante strade ridotte male, ma a poche settimane dalle elezioni si fa un risanamento quasi generale, per il quale i cittadini dovrebbero farsi qualche domanda. Tra queste il sindaco Laruccia, ha intenzione di ricandidarsi ancora?”

“Vede caro sindaco, la mia famiglia vive a Trecenta da più di  4 secoli. Anche per questo, noi amiamo Trecenta e non ci piace il suo modo di fare. E’ vero che lei qua, ci ha abitato poco, ma per quello che Trecenta ha dato a lei, dovrebbe a mio giudizio avere più attenzione nei confronti del comune che l’ha ospitata. - spiega - Invece con lei è crollato il numero degli abitanti, 322 in meno negli ultimi 10 anni, il centro per almeno 300 notti all’anno sembra un paese fantasma dove brillano quasi soltanto le vetrine delle due imprese di Pompe Funebri. I negozi sono quasi scomparsi dal centro e solo negli ultimi 10 anni con lei sindaco, i nuclei famigliari sono calati di circa 70 unità. Il tutto nonostante la presenza del San Luca, di una importante casa di riposo, di una scuola media superiore, e altre attività come Mobilferro e ditta Ghiotti, molto importanti dal punto di vista economico e occupazionale. Con altro sindaco e amministrazione, a mio giudizio, sarebbe sicuramente andata meglio”.

Secondo la consigliere, Laruccia ha fatto molto male a Trecenta: “Ad esempio per quanto riguarda il vecchio ospedale, da lei è arrivato solo nelle ultime settimane una idea di massima anche per l’uso del vecchio ospedale ormai in fase di crollo in molte sue parti (come da recente delibera dell’Ulss 5). Noi da almeno 15 anni avevamo chiesto alla Regione e anche a lei un impegno per il finanziamento di un progetto che potesse portare ad un uso socio-sanitario e successivamente scolastico in aiuto dell’Ipsa, istituto superiore in fase di espansione. E le ricordo che nel 2012 noi avevamo chiesto un adeguamento dei punti luce, fatto che vedo attuato solo in questi giorni e solo in alcune vie del centro”.

“Molte strade comunali sono rimaste sofferenti fino a queste ultime settimane. E in tema di sicurezza stradale, noi siamo spesso intervenuti, in particolare per la provinciale Badia-Salara. Come risposta sono arrivati molto in ritardo velobox arancioni, che a nostro giudizio, vista la velocità con cui molti autoveicoli passano, non sono serviti a molto. - commenta - Dopo le cose elencate fatte in ritardo, le ricordo alcune sue promesse di programma 2013 non mantenute, come il completamento dei marciapiedi di via Sanzio (da via Verdi alla Mobilferro), il rifacimento dei marciapiedi di via Manzoni, dal Palazzon a  Largo Pirani, il rifacimento dei marciapiedi dei Quartieri S. Francesco e S. Chiara, la sistemazione dei giardini adiacenti casa Rossi, la realizzazione della pista ciclabile sul Malanco (tra  Pissatola e Trecenta), la valorizzazione naturalistica (rimasta inadeguata) dei Gorghi; l’utilizzo dell’Ostello di Sariano costato un mare di soldi pubblici, ed una chiara politica ambientale, che invece nella pratica ha visto tra le varie cose, il discutibile taglio di un bellissimo pioppo cipressino e la deforestazione di km di vegetazione lungo la fossa maestra”.

“Mi fermo qui per non suggerire argomenti da inserire sul suo eventuale prossimo programma elettorale. - conclude - E faccio a Trecenta gli auguri affinchè abbia presto un nuovo sindaco. Perché questo succeda noi cercheremo di fare la nostra parte”.
 
2 maggio 2018
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