SALUTE ULSS 5 POLESANA Il direttore generale Antonio Compostella spiega la situazione vaccinale degli alunni con gli istituti scolastici

Vaccini, 2000 gli studenti ancora da regolarizzare

TedxRovigo
L’Ulss 5 polesana tramite Antonio Compostella fa sapere che in questi giorni, sta lavorando a pieno ritmo per restituire alle scuole polesane le liste degli alunni che non risultano in regola con la vaccinazione: chi presenterà certificati falsi l’Ulss presenterà regolare denuncia e chi non ha ancora provveduto a mettersi in regola verrà inviato un appuntamento 

Rovigo - In merito alle presunte difficoltà in cui verserebbe il servizio vaccinale dell’azienda Ulss 5 polesana nello scambio informativo con gli istituti scolastici sulla situazione vaccinale degli alunni, il direttore genarle Antonio Compostella fa alcune precisazioni. 

In questi giorni, sta lavorando a pieno ritmo per restituire alle scuole polesane le liste degli alunni che non risultano in regola con la vaccinazione. Liste che, secondo le disposizioni regionali, dovevano essere in mano dei dirigenti dei singoli istituti già da fine marzo, così da permettere alle scuole di inviare alle famiglie l'avviso di sospensione dalle lezione del bambini non in regola con la profilassi obbligatoria. 

“Tutto il percorso è stato portato avanti in collaborazione con le autorità scolastiche provinciali, - assicura Compostella - costantemente informate sull’andamento del processo di identificazione che ha già portato alla restituzione di 2000 situazioni vaccinali sui circa 25.0000 alunni polesani, nonostante una serie di difficoltà informatiche effettivamente riscontrate che ha visto l'errata compilazione e trasmissione da parte delle scuole degli elenchi, ma che si sta risolvendo”.  

L’Ulss 5, oltre a riscontrare gli elenchi, ha anche provveduto a rilasciare ai richiedenti un certificato vaccinale. “Tutte le vaccinazioni eseguite sono registrate sia sul software vaccinazioni regionale che sul cartaceo, senza rischio di errori ed omissioni. - afferma - soprattutto nel caso in cui vengano presentati certificati falsi; per i quali l’Ulss presenterà regolare denuncia alle autorità competenti”.

L’azienda infine spiega come ha già provveduto ad inviare a ogni minore ancora “non in regola” con le vaccinazioni, un appuntamento con lettera raccomandata per la somministrazione del vaccino mancante, che permette allo studente di poter continuare a frequentare le scuola. 
 
4 maggio 2018
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