COMUNE ROVIGO Il consigliere comunale Mattia Moretto ritorna a parlare della città invasa dall’erba alta: “Nessuno fa niente per risolvere questo problema”

"Mala gestio del verde pubblico, pochi sfalci rispetto al fabbisogno" 

Tra ville e giardini 2018

Il problema dell’erba alta sembra non avere mai fine a Rovigo. Il consigliere comunale Mattia Moretto, che già il 26 aprile aveva fatto una interpellanza in merito, ritorna a chiedere all’amministrazione comunale di effettuare una migliore gestione del verde. L’anno scorso Moretto pose l’accento sull’erba alta nella frazione di Buso (LEGGI ARTICOLO)


 

Rovigo - “Più che Rovigo città delle rose verrebbe da chiamarla Rovigo città dell'erba”. Mattia Moretto ironicamente commenta la gestione del verde pubblico che a suo parere “è uno schifo. Troppi pochi sfalci rispetto al reale fabbisogno e lavori fatti anche piuttosto male”. 

Ultimo episodio di questi giorni è il caso di città giardino dove un gruppo di genitori stanchi di vedere l’erba alta nel parco che impediva ai loro bambini di giocare hanno deciso di tagliarsela (LEGGI ARTICOLO). 

“Sono ormai tre anni che siedo tra i banchi del consiglio comunale e puntualmente ad ogni inizio primavera il problema più grande è il mancato sfalcio dell'erba. - afferma - 

Mi chiedo come chi ha in mano il boccino della situazione, il Sindaco con la sua maggioranza, non si accorga delle condizioni vergognose in cui Rovigo versa, sotto il profilo del verde. Viene da domandarsi dove abitino questi personaggi. Evidentemente, tutti lontani da Rovigo”.

Lo stesso consigliere già nel consiglio del 26 aprile aveva sollevato la questione (LEGGI ARTICOLO). 

“Il brutto è che non si vedono risultati, miglioramenti ma nemmeno prese di posizione al fine di ridiscutere questa mala gestio del verde pubblico. I problemi sono sempre quelli ma non si fa niente per risolverli. E questo la dice lunga. - commenta - Basti andare a vedere in che situazione sono ridotti i parchi, le strade. Persino i luoghi più sensibili come possono esserlo cimiteri e giardini delle scuole sono snobbati dal rispetto di quest’amministrazione”. 

Il consigliere evidenzia come i cittadini non stiano chiedendo la luna: “chiediamo solamente che si tagli l'erba. Perché come cittadini paghiamo, per una questione di decoro, di salute e di sicurezza. - conclude - Ci sono, infatti, incroci, già di per sé pericolosi, diventati assolutamente inaffrontabili per via dell'erba che oscura la visuale. 

Se non siamo in grado neanche di tutelare la salute dei cittadini, dove vogliamo andare?”.

 

 

8 maggio 2018
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