ISTRUZIONE LENDINARA (ROVIGO) L’istituto comprensivo rischia di perdere due docenti nel prossimo anno scolastico. Il sindaco Luigi Viaro chiede al Prefetto di attivarsi per un coordinamento dei comuni a difesa del sistema scolastico polesano 

Due docenti in meno a settembre, il sindaco Viaro si appella al Prefetto 

Tra ville e giardini 2018
Già privo del dirigente scolastico l’istituto comprensivo di Lendinara dal prossimo anno scolastico potrebbe soffrire con la perdita di due docenti. Per questo il primo cittadino Luigi Viaro ha scritto al Prefetto per valorizzarlo e potenziarlo

Lendinara (Ro)  - E’ l’istituto più grande del Polesine ma l’applicazione della circolare del Miur non fa sconti nemmeno a lui. Stiamo parlando dell’istituto comprensivo di Lendinara che dal prossimo anno scolastico rischia di perdere due docenti. 

Il sindaco Lugi Viaro preoccupato e allarmato ha per questo chiesto al Prefetto di attivarsi per un coordinamento dei comuni a difesa del sistema scolastico polesano. L'iniziativa arriva dopo che l'amministrazione comunale ha saputo che l'applicazione della circolare Miur sull'organico comporterà un taglio di docenti per le scuole lendinaresi da settembre in poi, nonostante lo stesso numero di classi. Tra il numero degli alunni di terza elementare (63, di cui 54 alla "Baccari" e 9 alla "Sauro" di Ramodipalo) e il passaggio dall'orario di lezione con 29 ore a quello di 27 ore nella "Baccari", alla luce della circolare Miur, si arriverebbe ad avere due docenti in meno. Dagli attuali 31 insegnanti si passerebbe a 29 docenti, così per sopperire alle esigenze didattiche bisognerebbe far ricorso al personale di potenziamento. 

“Se ciò accadesse comporterebbe l'alterazione di un equilibrio nei servizi scolastici faticosamente raggiunto dall'ente e aggiungerebbe un ulteriore disagio alle già molte difficoltà che la città ha dovuto superare in questi ultimi anni” scrive Viaro nella lettera indirizzata al Prefetto. Per Viaro queste scelte oltre a non tutelare la scuola lendinarese penalizzano una comunità che crede nel valore della formazione e dell'educazione. 

Il primo cittadino poi ricorda come l’istituto comprensivo “è ancora privo di dirigente titolare e funziona soprattutto grazie al grande impegno della dirigente reggente. Provvedimenti simili riducono la qualità dei servizi educativi offerti alle famiglie e rischiano di rendere vani gli sforzi che il Comune fa quotidianamente per valorizzare la pubblica istruzione e le relative attività”. 

Su questo tema serve il coinvolgimento di tutti gli enti locali interessati, perciò Viaro chiede al Prefetto di assumere un ruolo di coordinamento dei comuni affinchè siano promosse iniziative congiunte ed efficaci per la difesa del sistema scolastico polesano. 
10 maggio 2018
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