DEGRADO ROVIGO Lo sconfortante racconto di una giovane mamma che esasperata convive con il problema del gruppo di adolescenti che frequenta piazza XX settembre 

Situazione fuori controllo alla Rotonda  

Secondo la mamma si è rischiata la tragedia, ma comunque il problema dell’educazione e del rispetto resta. Una zona bellissima degradata non dal tempo, ma da terzi soggetti che evidentemente non si curano nemmeno di prestare attenzione ad un bimbo di 18 mesi. Un episodio che deve far riflettere tutti. 
Le problematiche espresse dai residenti qualche giorno prima (LEGGI ARTICOLO)


Rovigo - “Se prendeva in faccia mio figlio rischiava di morire, ho chiamato anche la Polizia”. Racconto agghiacciante quello di una madre spaventata, sconvolta, arrabbiata. E’ successo in piazza XX Settembre nel cuore nobile della città, nei giardini del Tempio de La Rotonda. Una giovane mamma era andata a trovare un’amica proprio in quella zona, la bella giornata di primavera, la temperatura gradevole, e la decisione di giocare con i bimbi all’aria aperta di fronte a casa. Il più piccolo ha 18 mesi, i figli dell’amica 3 e 9 anni. 

Quella zona è frequentata da un gruppo di adolescenti, molti sono già noti alle forze dell’ordine che sono stati chiamati per vari motivi. Degrado, schiamazzi, danneggiamenti. Ma questa volta è diverso. “Stavano giocando a pallone - spiega la giovane mamma - abbiamo chiesto loro più volte se si potevano spostare, ma niente da fare. Hanno continuato imperterriti, ad un certo punto mi è arrivata una pallonata in faccia facendomi saltare via gli occhiali, una cosa di una violenza inverosimile”. 

La buona educazione purtroppo non alberga nelle nuove generazioni, se per caso quel pallone fosse finito in faccia al bimbo di un anno e mezzo probabilmente staremo raccontando i tratti di una tragedia. Ma il punto resta. 

10 maggio 2018
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