ELEZIONI COMUNE PORTO TOLLE (ROVIGO) Il candidato sindaco Claudio Bellan risponde alle critiche di Pako Massaro sul suo operato: “abbiamo fatto più della Regione”

Lega sempre “fuori servizio” per il Delta

TedxRovigo
Regione assente per il Delta a differenza del Comune di Porto Tolle secondo Claudio Bellan che ripercorre, rispondendo alla critiche di Pako Massaro, quello che l’amministrazione da lui guidata ha fatto per il territorio soprattutto nel settore della pesca



Porto Tolle (Ro) - “L’amministrazione che si ricandida è civica e ha le mani libere dai partiti. Ed è stata fondamentale per ridare in cinque anni a Porto Tolle investimenti, opere e prospettive. Al contrario del mio avversario, per il quale la prospettiva è questa: l'unico filo diretto con la Lega sarà il guinzaglio che metterà a Pizzoli, perché nel vocabolario di questo partito le parole confronto e unità sono state cancellate e sostituite da commissariamento".

Non si fa attendere la risposta di Claudio Bellan, sindaco di Porto Tolle e ricandidato alle prossime amministrative del 10 giugno, alle critiche sull’aerato dell’amministrazione Bellan sollevate da Pako Massaro, commissario della Lega di Porto Tolle che sostiene la candidatura a sindaco di Roberto Pizzoli (LEGGI ARTICOLO).

La Lega del commissario Massaro è quella che ha commissariato il Parco del Delta Veneto, e così ha tagliato fuori i Comuni, di qualsiasi colore politico, dalla gestione del territorio. - commenta - La realtà non sono le bugie raccontate da Massaro sull'apporto fondamentale che potrà avere la Lega. La realtà, invece, è che la Regione guidata dalla Lega, purtroppo, è fuori servizio in tutta la provincia di Rovigo, non solo nel Delta. E a Porto Tolle ha raddoppiato il ‘fuori servizio’ non per Bellan sindaco, ma con l'incapacità di essere un punto di riferimento perché è stata assente in ogni occasione in cui i sindaci del Delta hanno parlato di territorio e strategie comuni di sviluppo”.

“Che Zaia venga a Porto Tolle io me lo auguro da quando sono diventato sindaco e ho affrontato e risolto anche questioni come la riconversione della centrale Enel. - spiega - Zaia aveva cambiato addirittura la legge regionale per portare il carbone pulito. E poi, quando il progetto è tramontato, ha pensato solo a pulirsi le mani dal carbone. La Regione non c'è, è andata via dal Delta, non soltanto sulle questioni Enel, ma soprattutto su quelle di propria competenza: ciò che doveva essere ordinario, vivificare le lagune, assicurare sicurezza e navigabilità alla più grande impresa del Polesine, la pesca, è stato solo straordinario. E così le emergenze continuano”.

Secondo Bellan l’ultimo esempio nel settore pesca è il recente stanziamento di 700 mila euro (LEGGI ARTICOLO) “che è stato solo il risultato della manifestazione dei pescatori a Venezia, e non della programmazione regionale. Lo dimostra il fatto che la Regione, per spendere quei soldi, non ha ancora un progetto. - afferma - Il Comune di Porto Tolle, invece, in cinque anni di amministrazione Bellan ha eseguito opere e investimenti che solo per il settore pesca, per quanto di competenza, hanno raggiunto un valore di quasi tre milioni di euro, con una programmazione puntuale”.

A Scardovari in porto le opere in corso saranno ultimate entro la prima settimana di giugno con l'asfaltatura dei piazzali, il cantiere in programma a Pila aprirà entro il prossimo 15 giugno, - spiega - secondo le scadenze previste dopo l'aggiudicazione dei lavori, ancora a Pila continua il lavoro per approvare prima del termine del mandato amministrativo, e secondo le indicazioni dei consorzi di pesca, il progetto di gestione, così come a Scardovari.
Per i pescatori di Santa Giulia, dopo la gestione già affidata alla Coop locale, si procederà con l’estensione della convenzione per la gestione e per la realizzazione di un distributore carburanti. Ma come non ricordare l’elettrificazione della Sacca e di una parte delle cavane di Pila, un progetto da 500 mila euro, o che attraverso il Gruppo di Azione Costiera, questa amministrazione comunale ha programmato un progetto da 190 mila euro anche per lavori di vivificazione della Sacca del Canarin”.

“E se questo per il mondo della pesca è poco, - conclude - consiglio a Massaro di ammonire i suoi distratti suggeritori”.

 
15 maggio 2018
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