CALCIO SERIE D ADRIA (ROVIGO) Grande motivo d’orgoglio per Michele Florindo ritornare al Bettinazzi nella veste di tecnico nella società dove è cresciuto 

A 16 anni vestiva già la maglia dell’Adriese

Michele Florindo è il nuovo tecnico dell'Adriese
Michele Florindo già in passato aveva vestito la maglia granata

Avrà il difficile compito di fare meglio della stagione appena conclusa, e non sarà facile visto che l’Adriese è arrivata ai play off. Michele Florindo: “Credo che comunque il gruppo abbia dei margini di miglioramento”. Di Villadose, il nuovo tecnico granata è cresciuto nelle giovanili etrusche, ed è praticamente di casa, un vantaggio non da poco quando si deve ricominciare. Nell’ultima stagione alla guida dell’Este ha fatto bene mancando i playoff di un soffio, sarà uno stimolo in più.

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Adria (Ro) - Il presidente Luciano Scantamburlo è voluto passare alle cose formali, e nella giornata di mercoledì 16 maggio, ha reso ufficiale l’insediamento di Michele Florindo sulla panchina granata. “Allenare l’Adriese sarà motivo di orgoglio - commenta Florindo - perché conosco bene la società e la città, e so come risponde dal punto di vista calcistico: sono orgoglioso di tornare in questo club.” L’avventura del mister polesano, è cominciata nel settore giovanile, proprio della squadra del patron Scantamburlo, muovendo i suoi primi passi nella juniores, esordendo con questa maglia : “Ho fatto il settore giovanile ad Adria dove ho conosciuto Franco Monti, che mi ha fatto iniziare la mia carriera e ripeto che è un motivo d’orgoglio arrivare in questo gruppo.” 

Nella sua carriera, ha vestito anche la casacca del Padova, dell’Aquila, dello Spezia, del San Marino, della Castellana, della Casertana, del Pisticci, del Sottomarina, del Pordenone e della Piovese, tra campionati di Lega Pro 1, Serie D ed Eccellenza, collezionando 278 presenze, e realizzando 7 marcature, ma il ricordo da incorniciare, rimane l’esordio nel Cittadella come professionista: “Il momento più bello è stato sicuramente la partita che ho giocato al San Paolo davanti a 70 mila persone, al mio esordio, mentre successivamente ricordo con molto affetto, la prima gara giocata con l’Adriese, perché avevo appena 16 anni, ed è stata la prima volta che ho indossato la maglia della prima squadra.” 

Nel curriculum da allenatore invece, è stato la guida per due anni alla Piovese e per altri due all’Este, e l’apice è stato il momento in cui ha battuto il record di punti con l’undici padovano biancorosso: “il momento migliore come allenatore sicuramente è stato all’inizio quando con la Piovese al primo anno in Eccellenza abbiamo ottenuto il maggior numero di punti registrato nella storia della squadra. Un altro bel momento è stata la stagione attuale, dove abbiamo collezionato 56 punti, e abbiamo raggiunto un ottimo posto nella competizione.” 

Nell’ultima annata l’Adriese è arrivata a traguardi incredibili, disputando un torneo fantastico, e per il coach rodigino ripetere quest’impresa non sarà semplice: “Cercheremo di lavorare per ottenere ancora di più, ma conoscerò meglio le potenzialità di questa squadra quando inizierò ad allenare, anche se credo che comunque il gruppo abbia dei margini di miglioramento, e i giocatori devono allenarsi per crescere ancora di più.”

Andrea Rizzatello

 

17 maggio 2018
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