EVENTI ROVIGO Al Ridotto del teatro sociale si è tenuto “Musica Cervello e Movimento” con il maestro Giuseppe Fagnocchi, Enrico Granieri e sette pazienti ammalati di Parkinson 

Il potere della musica abbatte le barriere della disabilità

L’evento ‘Musica Cervello e Movimento’ che si è svolto in collaborazione con il festival Contaminazioni ha visto partecipi sette pazienti neurologici affetti dalla patologia del Parkinson che si sono esibiti davanti al pubblico 


Rovigo - Domenica 13 maggio al Ridotto del teatro Sociale si è tenuto un incontro dal titolo “Musica Cervello e Movimento” promosso dal Maggio rodigino, dalla fondazione per lo sviluppo del Polesine e inserito all’interno del programma del festival Contaminazioni, che ha visto partecipi sette pazienti neurologici affetti dalla patologia del Parkinson che si sono esibiti davanti ad un pubblico rapito e toccato nell’anima. Tutti in piedi per svariati minuti a seguito dell’esibizione che è stata accompagnata da musiche suonate dai musicisti del conservatorio Venezze. 

Al pianoforte il direttore del conservatorio maestro Giuseppe Fagnocchi: “Una "contaminazione" coinvolgente emotivamente per i tre musicisti (il sottoscritto e due studenti alla prima esperienza in questa veste) che al di là della preparazione ha combinato sintonie inaspettate tra movimento, ritmo ed espressione melodica e armonica dei brani scelti. Siamo orgogliosi di aver offerto un bel ricordo a tutti, pubblico, musicisti, terapeuti e pazienti". Il professor Enrico Granieri, dell’Università degli studi di Ferrara, ha aperto le danze con una breve lezione sull’importanza che riveste la musica in ambito terapeutico e nello sviluppo delle facoltà cognitive mentre il balletto finale guidato dalla dottoressa in Scienze motorie Giulia Brugnoli: “Siamo sicuri che resterà nel cuore dei partecipanti e farà ancora parlare di se”. 

 

 

 

 

 

17 maggio 2018
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