POLIZIA ROVIGO Stroncato giro di droga a Porto Tolle compiuto da nigeriani ospiti della struttura Villaregia di Porto Viro. Blitz anche con i cani antidroga la mattina di venerdì 25 maggio

Quattro richiedenti asilo spacciavano ai ragazzini

Alessandro Coltro, Giuseppe di Majo e Gloria Citoni
Tra ville e giardini 2018

Spacciavano alla Fiera del Delta di Porto Tolle durante il luna park, quattro misure cautelari per altrettanti nigeriani richiedenti asilo, ed ospiti a Porto Viro. Per il “capo” della banda è scattato anche l’arresto nella mattina di venerdì 25 maggio dopo il blitz del commissariato bassopolesano, della squadra mobile di Rovigo, con l’ausilio dell’unità cinofila e del personale dell’immigrazione


Porto Viro (Ro) - Indagine complessa condotta in primis dal commissariato di Porto Tolle, e concluso con il supporto della squadra mobile di Rovigo, il reparto cinofilo della Polizia di Stato e il personale dell’immigrazione. Operazione denominata “Luna Park”, quattro i mandati di perquisizione eseguiti nella mattinata di venerdì 25 maggio, tra i destinatari nigeriani ospiti della struttura Villaregia di Porto Viro, presso la località Ca’ Pisani e gestita dalla cooperativa Porto Alegre. Richiedenti asilo che in attesa di un riscontro dalla Prefettura passavano il tempo a spacciare marijuana ai ragazzini (molti minorenni) di Porto Tolle e dintorni. 

L’indagine è partita grazie al fiuto degli uomini del commissariato di Porto Tolle, al luna park il primo ritrovamento di sostanza stupefacente acquistato da un minorenne, da quel momento gli uomini del commissario capo Giuseppe di Majo hanno iniziato una difficile attività di indagine. I nigeriani richiedenti asilo partivano in bicicletta da Porto Viro, e proprio pedinando uno di essi nel febbraio scorso è stata trovata della marijuana nascosta sotto il sellino (dieci grammi divisi in dosi pronte per essere vendute). In un primo momento l’uomo aveva abbandonato il mezzo scappando, ma poi la Polizia lo ha identificato.

Indagine che ha coinvolto in prima persona anche gli uomini della squadra mobile di Rovigo diretta da Bruno Zito, attualmente sostituto da Alessandro Coltro, e il reparto dell’ufficio Immigrazione diretta dal commissario Gloria Citoni. Il “capo” della banda di nigeriani è stato arrestato venerdì mattina, i cani dell’antidroga e decine di uomini impegnati nell’operazione, hanno scovato 30 grammi di droga nascosti dentro al giubbotto ed accuratamente occultati in una tasca interna modificata. L.I. 22 anni. è in carcere e a disposizione dell’autorità giudiziaria in attesa della convalida, mentre gli gli altri tre, B.O 22 anni, E.F. 25 anni, S.O. 24 anni, tutti incensurati, c’è il divieto di dimora nella provincia di Rovigo. L’indagine è stata coordinata dal Pm Andrea Girlando.

Non è la prima volta che il personale della Questura è chiamato a stroncare un giro di stupefacenti gestito o che vede coinvolti richiedenti asilo recependo le chiare indicazioni della Prefettura. Controlli sempre più serrati che stando dei frutti consistenti come accaduto qualche mese fa nei giardini delle Due Torri. 

 

 

25 maggio 2018
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