OSPEDALE TRECENTA (ROVIGO) Nel cambio di gestione del bar, è in arrivo la ditta Serenissima Ristorazione spa, neanche le macchinette funzionano. Con buona pace di chi era andato in ospedale a digiuno 

Distributori automatici non funzionanti e bar chiuso. “Mattinata di digiuno prolungato”     

Tra ville e giardini 2018

Un disguido che poteva essere evitato dalla direzione dell’Ulss 5 Polesana, quello di lasciare a digiuno coloro che erano andati in ospedale proprio senza colazione per potere fare gli esami. Nel cambio gestione (LEGGI ARTICOLO) bar chiuso e distributori automatici non funzionanti. La segnalazione arriva da Guglielmo Brusco di Potere al Popolo Polesine



Trecenta (Ro) - “Poco dopo le nove, stamattina, 1 giugno 2018,  sono stato chiamato per un fatto che ha provocato al San Luca (e anche negli altri ospedali pubblici polesani?), seri disagi a molti utenti, ai loro famigliari e anche ad una  certa parte del personale”. E’ Guglielmo Brusco, di Potere al Popolo Polesine, ad inoltrare la segnalazione di quanto accaduto all’ospedale san Luca di Trecenta.

 Per gli utenti ed accompagnatori del Pronto Soccorso, dei Poliambulatori, di Radiologia e per la gente che  è andata a digiuno a fare prelievi del sangue o altre eventuali prestazioni, per le persone che nei vari piani potevano avere sollievo dal poter bere un po’ d’acqua, un caffè o avere a disposizione qualche altro prodotto di ristoro, “c’è stata una brutta sorpresa: i vecchi distributori automatici non c’erano più (salvo quello presso il centro trasfusionale, che però sembra non funzionasse bene) e non erano ancora stati sostituiti da quelli della ditta Serenissima che è subentrata in questi giorni, nella gestione dei distributori e del Bar (anche quello chiuso)”.

Se per il Bar (auspicando la conferma del posto di lavoro dei e delle precedenti dipendenti), - spiega Brusco - per la sua complessità di gestione, è comprensibile la chiusura per qualche giorno, per i distributori automatici questo sembra molto meno comprensibile. 

“Era così difficile prevedere semplicemente un programma di dismissione che, al prelievo dei vecchi distributori potesse vedere la contemporanea sostituzione di questi, con quelli nuovi della Ditta Serenissima?

Molta gente ha subito disagi per la gestione di questo passaggio di consegne, a mio giudizio non  adeguato ai prevedibili bisogni di tanti utenti dell’ospedale di Trecenta  e dei loro famigliari.

Io non so chi dobbiamo ringraziare per questo ulteriore bell’esempio di funzionalità dei servizi del San Luca. 

Per non sbagliare e non conoscendo né i diretti responsabili, né i motivi di questo “difficile” passaggio di consegne che ha creato tanti problemi, ringrazio sentitamente il direttore Compostella".

 

1 giugno 2018
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