ATLETICA ROVIGO Discobolo nel weekend con tutte le categorie in gara, dai più piccoli ai master

Tre titoli provinciali 

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Taré Bergamo nel getto del peso femminile, gara nella quale l'atleta ha confermato la sua inattaccabile supremazia nella specialità, si è laureata campionessa provinciale con 12,51 metri, Analogo discorso può essere fatto con Andrei Neagu, anch'egli dominatore della specialità cui era iscritto, i 1000 metri, Il terzo titolo è arrivato sempre nel getto del peso, stavolta maschile, con Tommaso Fioravanti, al suo esordio con l'attrezzo da 4 kg, ma capace comunque di un buon 5,94 metri.  


Rovigo - A partire dai più piccoli alla Color atletica di Rovigo, ai ragazzi, cadetti, allievi, assoluti e master il 25-26 maggio si sono distinti in gare in giro per il Veneto

L’esordio, per una piccola società come la Discobolo Rovigo, nell’atletica dei grandi come numeri e qualità, è avvenuto nei Cds assoluti il 25 e 26 maggio a Bussolengo. Fitto e sotto certi aspetti proibitivo il programma gare che chiamava a raccolta i migliori atleti a livello regionale.

I ragazzi rodigini hanno partecipato con entusiasmo a questa prova pur consci di lottare con società più ricche che possono permettersi di annoverare nelle loro fila atleti che competono anche a livello nazionale ed internazionale.

Si cresce così gareggiando ad alto livello anche se il metro ed il cronometro a volte possono essere impietosi, ma è la legge dello sport e soprattutto quella dell’atletica leggera.

Il risultato più importante dal punto di vista dei punteggi l’ha ottenuta la staffetta 4x100 composta da Grigolato, Florindo, Tempesta e Libanore che con l’ottimo tempo di 45”12  hanno conquistato ben 762 punti classificandosi fra le prime staffette regionali. Si deve considerare la giovanissima età dei partecipanti con 2 allievi (Grigolato e Florindo) e due junior (Tempesta e Libanore).

A livello individuale conferme da Irimca Mihai 400/53”29 e 800/2’01”65 a pochi centesimi dai primati personali e Gianluca Libanore 11”49/100 e 24”34/200. Esordio positivo anche se emozionato per Giuseppe Tempesta 12”39/100 e 25”42/200 e miglioramenti per Nicola Florindo nei 100/12”13, stazionario nei 200 corsi in 24”81.

Bene la new entry nei lanci il gigante Marcello Merlin che ha ripreso a gareggiare nel lancio del disco dopo una pausa di riflessione di qualche anno. Ancora junior ha lanciato l’attrezzo da 2kg a 31, 97 (la sua categoria prevede il disco da kg.1,750).

Due le ragazze, tutte allieve di primo anno con la sorpresa di Bianca Cavallini nei 100:13”79 che si è migliorata di sei decimi che nei 100 metri sono una enormità. Con lei Sara Calabrese arrivata a m.4,92 suo primato personale.

A disagio Matteo Grigolato che dopo aver dato il meglio di se nella staffetta ha risentito un leggero infortunio che ne ha limitato il rendimento nella gara del salto in lungo dove vanta un personale di m.6,14.

i cadetti e ragazzi della Discobolo Atletica sono stati impegnati anche sabato 26 maggio sulla pista e sulle pedane del campo Kennedy di Monselice.

In programma c'erano i campionati individuali provinciali per la categoria cadetti e i Cds. per la categoria ragazzi.

I campionati provinciali cadetti, come sempre organizzati congiuntamente col comitato provinciale di Padova, prevedevano premiazioni distinte per provincia, mentre le gare vedevano gli atleti confrontarsi tutti assieme.

La Discobolo ha conseguito ben tre titoli provinciali individuali e un terzo posto.

Il primo titolo, in ordine di tempo, è arrivato con Taré Bergamo nel getto del peso femminile, gara nella quale l'atleta ha confermato la sua inattaccabile supremazia nella specialità, arrivando prima assoluta nella classifica, con un lancio di 12,51 metri, misura per lei normale, ma inarrivabile per le avversarie, tanto che la seconda si è fermata a 9,29 metri, a dimostrazione di un talento straordinario.

Analogo discorso può essere fatto con Andrei Neagu, anch'egli dominatore della specialità cui era iscritto, i 1000 metri, che ha condotto con la saggezza di chi sapeva di essere più forte, rimanendo in seconda posizione fino agli 800 metri per poi operare uno strappo decisivo e chiudere con il tempo di 2'54”10, staccando di quasi tre secondi il secondo piazzato e portando a casa, quindi, oltre che il titolo provinciale, anche il primo posto assoluto nella gara.

Il terzo titolo è arrivato sempre nel getto del peso, stavolta maschile, con Tommaso Fioravanti, al suo esordio con l'attrezzo da 4 kg, ma capace comunque di un buon 5,94 metri, che gli ha assicurato la maglia di campione provinciale e una meritata soddisfazione per l'impegno che sempre mette questo atleta.

Sempre Tommaso Fioravanti, infine, ha vinto la medaglia di bronzo nella classifica provinciale degli 80 metri piani, arrivando al traguardo col tempo di 11”50, abbassando notevolmente il suo PB dai precedenti 12”26.

Venendo alla categoria ragazzi, la Discobolo era presente con quattro atleti: Christian Capato, Elena Crepaldi, Anna Martinelli ed Aurora Zullato.

Christian Capato si è distinto nelle due prove ormai per lui collaudate dei 60 metri ad ostacoli e dei 1000 metri. Negli ostacoli, nonostante un'incertezza alla partenza, si è migliorato portando il personale a 10”50 e giungendo settimo assoluto, mentre nei 1000 metri è stato autore di una eccellente prova con il tempo di 3'24”90, suo nuovo limite, che gli ha permesso di salire sul terzo gradino del podio. Unico rammarico il fatto che, con una condotta di gara un po' più prudente, avrebbe potuto anche vincere, ma la crescita del ragazzo è evidente.

Le tre ragazze, invece, si sono cimentate innanzitutto nei 60 metri, ottenendo tutte il nuovo primato personale. Miglior tempo delle tre è stato quello di Elena Crepaldi, che ha abbattuto il muro dei nove secondi e si è piazzata al nono posto assoluto con il tempo di 8”90, confermando di trovarsi a suo agio anche nelle prove veloci. Ottimi risultati anche di Anna Martinelli, che con il suo 9”40 (ben 35 centesimi sotto il suo precedente limite) vede avvicinarsi a sua volta il superamento della barriera dei nove secondi, e di Aurora Zullato, capace di portarsi a 9”60 (con ben 27 centesimi di miglioramento), con un progresso notevole che non può che far ben sperare anche in questa disciplina.

La Crepaldi, poi, ha bissato il nono posto dello sprint anche nella gara di salto in alto, con un percorso netto fino alla misura di 1,20 metri, un errore nel successivo 1,25 metri poi superato con margine al secondo tentativo (10 cm in più del suo personale), per poi arrendersi, stremata dai tanti salti, ad 1,28. Risultato comunque eccellente visto che era al suo debutto outdoor in questa disciplina, affrontata solo una volta al coperto.

Alla 41° tappa Adriatic Lng a Taglio di Po. 1° posto per Rudy Magagnoli, un 8° Posto per Davide Corritore e 9° posto assoluto per Omar Pecchielan.

 

 

1 giugno 2018
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