TURISMO SOSTENIBILE Un primo gruppo di 300 cicloturismo fa tappa a Polesella. Per il sindaco Leonardo Raito un successo che apre interessanti e straordinarie occasioni di sviluppo

La Vento tour fa tappa a Polesella

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La ciclo via Venezia Torino nei giorni scorsi ha segnato una tappa decisiva della propria costruzione con l’affidamento, dopo gara europea, della progettazione definitiva del percorso. Grande protagonista il Polesine con l’argine del Po. Una occasione da non perdere per i molti comuni coinvolti dall’attraversamento


Polesella - Sono arrivati puntuali, nella tarda mattinata di sabato 2 giugno, festa della Repubblica, i cicloturisti della Vento Tour, che ha fatto tappa a Polesella, presso l’attracco fluviale “7 moli”. Erano davvero in molti, forse 300, i partecipanti all’iniziativa di sensibilizzazione verso la ciclovia Venezia-Torino, che, visto l’entusiasmo dimostrato quest’anno, potrebbe davvero rappresentare una straordinaria occasione di sviluppo per i comuni dell’asta del Po.

A fare gli onori di casa ai turisti capitanati dal professor Paolo Pileri, del Politecnico di Milano, c’era il sindaco di Polesella Leonardo Raito, insieme al vicesindaco Consuelo Pavani, e alle assessore Cinzia Ghirelli e Sonia Colombani, che hanno lavorato alacremente alla buona riuscita della tappa. All’arrivo dei cicloturisti, e dopo i saluti di Pileri, che ha ricordato la festa della Repubblica e il ruolo unificante di Vento, il sindaco Raito, insieme al maestro Paolo Trombetta, segretario dell’Università Popolare, hanno scoperto una targa dedicata all’urban art, con il percorso dei sette moli che sta dando nuove interessanti opere al territorio.

Raito si è soffermato sul valore della Vento ricordando che il cicloturismo va incentivato anche con scelte coraggiose come la chiusura delle sommità arginali, e ribadendo l’impegno dell’amministrazione per cogliere a pieno questa opportunità e ha voluto ringraziare tutti coloro che si sono prodigati per la giornata, dagli assessori ai volontari dell’Anc e del Gruppo ciclistico Polesella, che hanno accompagnato in sicurezza i cicloturisti, fino all’Università popolare e a Soffitte in piazza per l’impegno nel percorso dell’urban art. Non è mancato il rinfresco all’attracco fluviale, gestito da Vanni Pavanello che ha sorpreso positivamente gli ospiti e i curiosi, che dopo il momento conviviale hanno voluto visitare il paese e hanno preso d’assalto gli esercizi di ristorazione del paese.

Il sindaco ha inoltre accompagnato alcuni turisti lombardi a visitare villa Morosini e alcuni luoghi del centro storico, molto apprezzati. È apparsa con evidenza l’importanza, per lo sviluppo economico, che potrebbe avere un cicloturismo incentivato e sostenuto, così come le opportunità derivanti dall’intermodalità che a Polesella, grazie all’attracco fluviale e alla stazione dei treni, può trovare ampie soluzioni.
I ciclisti, nel primo pomeriggio, hanno ripreso il percorso verso Adria.

 
3 giugno 2018
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