SCUOLA ROVIGO Aumento di consensi per la quinta volta consecutiva della realtà sindacale. Uil chiede un ripristino della possibilità di sostituzione del personale assente fin dal primo giorno e l’eliminazione dell’organico di fatto

Uil: “Ecco come garantire effettivamente il diritto allo studio" 

Tra ville e giardini 2018

Della nuova segreteria del territorio polesano della Uil Scuola fanno parte la dirigente sindacale Bertilla Gregnanin, Alessandro Casarotti, Denis Marangon, Antonietta Izzo e Lisa Cesaretto. A Montesilvano si è tenuto il 14esime congresso nazionale in cui si sono riaffermate le priorità e la politica da seguire   


Rovigo - Viene dalle realtà territoriali, anche dalle più piccole, la sorpresa di queste elezioni per il rinnovo delle Rsu nelle scuole: è proprio nelle scuole di territori tra loro molto diversi che si afferma nettamente la linea sindacale della Uil Scuola. Il dato elettorale nazionale restituisce un elemento molto significativo: la Uil Scuola ottiene un aumento di consensi per la quinta volta consecutiva.

Così, se il motto “nelle scuole, tra la gente” aveva caratterizzato la scorsa conferenza di organizzazione, il radicamento misurato nelle elezioni di questi giorni mostra quanto importante sia il valore attribuito alle persone e ai valori di riferimento del sindacato.

Il modello di scuola, quello della ‘comunità educante’ ribadito anche nel contratto firmato, consentirà, attraverso le tante Rsu elette, trasparenza, tutela dei diritti, piena partecipazione.

Anche nella provincia di Rovigo si è registrato un incremento delle Rsu della Uil Scuola, le rappresentanze sindacali sono, infatti, aumentate rispetto alla precedente tornata elettorale. La segreteria territoriale ringrazia tutti i candidati e i votanti, per la serietà e l’impegno con cui si sono messi a disposizione per portare avanti i valori di riferimento quali la libertà, la solidarietà, la democrazia, l’autonomia, la partecipazione.

Oggi serve un’azione politica di contrasto alle spinte neo liberiste in atto. Linea che può essere raccolta solo da un sindacato che abbia a cuore sia gli interessi e i diritti, individuali e collettivi, dei lavoratori, sia quelli degli studenti e delle famiglie.

Nel 14esimo congresso nazionale della Uil Scuola, svoltosi a Montesilvano, è stata confermata la segreteria nazionale. Il segretario generale nazionale, Pino Turi, ribadisce la centralità dell’istruzione in un Paese democratico, il modello è quello di una scuola basata sull’autogoverno, sull’autonomia, sulla contrattazione, in completa sintonia con il dettato costituzionale che la vede libera, statale e laica, con la tutela della libertà d’insegnamento e il riconoscimento dei diritti di cittadinanza universali. Per garantire un effettivo diritto allo studio si richiede un ripristino della possibilità di sostituzione del personale assente fin dal primo giorno e l’eliminazione dell’organico di fatto, premessa per eliminare alla radice il precariato. Eliminare l’organico di fatto equivale ad eliminare in un solo colpo: il precariato, dare continuità didattica agli alunni, evitare l’estenuante mobilità dei docenti e degli Ata, ridurre i costi amministrativi, aprire finalmente la scuola con regolarità. 

Il nuovo esecutivo, se vorrà cambiare sul serio le politiche pubbliche sulla scuola, deve prevedere un piano di investimenti mirato, finalizzato a dare soluzione a quella che è una vera emergenza stipendiale che coinvolge tutto il personale. Va data soluzione ai problemi in sospeso, a partire da quelli che riguardano i diplomati magistrali, i Dsga utilizzati ed ogni forma di sfruttamento e di mancata stabilizzazione sia del personale docente che del personale Ata. Il Contratto deve essere uno strumento moderno e flessibile per definire diritti ed oneri di natura lavorativa, le parti sociali non sono un optional, sono un soggetto di rango costituzionale, per bypassarle occorre una modifica di quella legge fondamentale che li prevede.  Revisione di alcuni aspetti della 107 che limitano l'autonomia e l'autogoverno delle istituzioni scolastiche. Quella che deve cambiare è la filosofia che sottende la legge. Va ridata centralità e funzione alla scuola che deve essere considerata nel suo insieme, una comunità che si autogoverna, a cui è garantita la libertà di insegnamento e evitata ogni forma di condizionamento eterodiretto. E’ prevista nel contratto un’apposita commissione sulla revisione dei profili del personale Ata per rivedere i profili e riavviare i processi di carriera che erano interrotti da una normativa legislativa di natura finanziaria che li ha bloccati. Anche per i docenti, si dovranno trovare strade di mobilità professionali con la definizione di carriera e che valorizza il lavoro d’aula. 

Per la sede territoriale di Rovigo hanno presenziato al congresso nazionale Bertilla Gregnanin, Denis Marangon, Alessandro Casarotti, Antonietta Izzo, Maria Grazia  Zoppellari; per l’Irase Marzia Marzolla e Bertilla Gregnanin. Della nuova segreteria del territorio polesano della Uil Scuola fanno parte la dirigente sindacale legale Bertilla Gregnanin, Alessandro Casarotti, Denis Marangon, Antonietta Izzo e Lisa Cesaretto.  Il consiglio territoriale è costituito dalle Rsu elette e dalle Rsa. Le cariche dureranno quattro anni.

 

 

4 giugno 2018
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