VIOLENZA IN FAMIGLIA ADRIA (ROVIGO) I Carabinieri erano dovuti intervenire in forze per salvare la donna, scarcerato

In libertà l’uomo che minacciò la moglie col machete, ma lontano da casa

Aveva litigato con la moglie al punto da minacciarla con un coltello gigante, grazie alla figlia la donna era riuscita a chiamare i Carabinieri che per contenerlo e farlo ritornare alla ragione sono intervenuti con ben tre pattuglie (LEGGI ARTICOLO). Convalidato l’arresto e rimesso in libertà, ma con delle prescrizioni ben precise in attesa del processo


Adria (Ro) - E’ già noto alle Forze dell’ordine, convalidato l’arresto avvenuto tra il 2 e 3 giugno e rimesso in libertà con il divieto di dimora. Nella nottata, i carabinieri della Nucleo Operativo e Radiomobile di Adria e quelli della stazione Carabinieri di Pettorazza Grimani, avevano arrestato D. L., 45enne di Adria, perché stava litigando con la moglie nella sua abitazione e minacciava di ucciderla con un grosso coltello. A quel punto la donna è riuscita a chiamare, tramite la figlia, i Carabinieri che sono intervenuti tempestivamente. 

All’arrivo dei militari, l’uomo, però ha continuato a dare in escandescenza minacciando anche i Carabinieri. Successivamente, grazie anche all’intervento di altre due pattuglie, è stato immobilizzato e arrestato anche per resistenza a Pubblico Ufficiale.  

 

 

 

6 giugno 2018
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