TRIBUNALE ROVIGO Giovanni Tesoro dovrà rispondere di peculato, il procuratore capo Carmelo Ruberto ha chiesto il rinvio a giudizio. Indagati anche un suo sottoposto e un dirigente della Polizia di Stato

Indagini chiuse per il comandante della Polizia Municipale 

Confartigianato evento 21 novembre 2018

Passa al Gip il caso che ha messo sulla graticola il comandante della polizia municipale Giovanni Tesoro, assieme a lui anche un sottoposto e un dirigente della questura 


Rovigo - Una lettera anonima che ha messo sulla graticola il comandante della Polizia Municipale Giovanni Tesoro. Indagine complessa che è arrivata alla fine. Il procuratore capo Carmelo Ruberto ha chiesto il rinvio a giudizio per Giovanni Tesoro, con lui anche un suo sottoposto della Polizia municipale, e un dirigente della Questura ora in servizio fuori provincia, che gli avrebbe fornito copia della lettera “infamante”.

Il comandante Tesoro è indagato per aver utilizzato l’auto di servizio per scopi personali, viaggi che non sarebbero stati autorizzati, a spese del Comune in buon sostanza. Gli sarebbe stata anche sequestra una pistola, non d’ordinanza.

Il prossimo passo sarà di fronte al Gip il quale deciderà se archiviare e scagionare gli indagati, oppure procedere su strade che potrebbero essere molteplici, il patteggiamento, il rito abbreviato oppure il dibattimento.

 

 

7 giugno 2018
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