TRIBUNALE ROVIGO Giovanni Tesoro dovrà rispondere di peculato, il procuratore capo Carmelo Ruberto ha chiesto il rinvio a giudizio. Indagati anche un suo sottoposto e un dirigente della Polizia di Stato

Indagini chiuse per il comandante della Polizia Municipale 

Tra ville e giardini 2018

Passa al Gip il caso che ha messo sulla graticola il comandante della polizia municipale Giovanni Tesoro, assieme a lui anche un sottoposto e un dirigente della questura 


Rovigo - Una lettera anonima che ha messo sulla graticola il comandante della Polizia Municipale Giovanni Tesoro. Indagine complessa che è arrivata alla fine. Il procuratore capo Carmelo Ruberto ha chiesto il rinvio a giudizio per Giovanni Tesoro, con lui anche un suo sottoposto della Polizia municipale, e un dirigente della Questura ora in servizio fuori provincia, che gli avrebbe fornito copia della lettera “infamante”.

Il comandante Tesoro è indagato per aver utilizzato l’auto di servizio per scopi personali, viaggi che non sarebbero stati autorizzati, a spese del Comune in buon sostanza. Gli sarebbe stata anche sequestra una pistola, non d’ordinanza.

Il prossimo passo sarà di fronte al Gip il quale deciderà se archiviare e scagionare gli indagati, oppure procedere su strade che potrebbero essere molteplici, il patteggiamento, il rito abbreviato oppure il dibattimento.

 

 

7 giugno 2018
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