BANDO PERIFERIE ROVIGO Il gruppo Obiettivo Rovigo con i consiglieri Carmelo Sergi, Paolo Avezzù e Luca Paron non gradiscono le dichiarazioni del sindaco che ha invitato i cittadini ad occupare e manifestare all’ex ospedale Maddalena

Dopo l’ex vicesindaco anche tre della maggioranza prendono le distanze da Bergamin 

Non contestano la rabbia del sindaco per non aver portato a compimento il progetto originale ma il modo in cui si è scagliato contro i privati chiedendo l’occupazione dell’ex Maddalena i quali evidenziano come si stia trattando di un reato 



Rovigo - L’invito alla cittadinanza da parte del sindaco Massimo Bergamin ad occupare e manifestare all’ex ospedale Maddalena non è gradita da alcuni componenti della maggioranza. 

Si tratta del gruppo Obiettivo Rovigo con i consiglieri Carmelo Sergi, Paolo Avezzù e Luca Paron stupefatti dell’uscita del sindaco in merito alla vicenda della mancata riqualificazione dell’ex sanatorio Maddalena (LEGGI ARTICOLO)

“Ci ha messi a disagio - afferma Avezzù -. Giustifico il sindaco per l’amarezza e la rabbia che ha avuto nel non portare a compimento il progetto originale, capisco che umanamente è una grossa delusione perché si è sentito tradito dai privati ma non si può dire di occupare il Maddalena”. 

Anche gli altri due consiglieri si sono espressi in merito scrivendo delle mail ad Avezzù, chi ha scritto che “occupare il Maddalena è un insulto all’intelligenza e poter pensare di risolvere la situazione o rimediare aizzando la gente è un reato e contraddice la pozione di Bergamin sul tema dell’occupazione a lui caro” e qualcun altro invece invita “a prendere le distanze, le sue parole inaccettabili ed Ezio Conchi ha perfettamente ragione”. 

L’ex vicesindaco Conchi infatti ha sottolineato la pericolosità delle dichiarazioni del primo cittadino (LEGGI ARTICOLO)

8 giugno 2018
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