COMUNE ROVIGO I consiglieri della Lega Nord Fabio Benetti e Matteo Zanotto esprimono sostegno alle famiglie degli alunni residenti nella frazione di Mardimago che manifestano il loro profondo dissenso per la soppressione del servizio scuolabus. Avezzù: “L

Taglio dello scuolabus per i ragazzini delle medie, “non decidano i dirigenti"

Tra ville e giardini 2018

Il taglio di un servizio essenziale: così lo ritengono i consiglieri comunali Fabio Benetti e Matteo Zanotto la soppressione del servizio scuolabus per gli alunni delle scuole medie che in alcuni casi come per la frazione di Mardimago provocherebbe problemi a famiglie ed alunni 



Rovigo - I consiglieri della Lega Nord del comune di Rovigo, Fabio Benetti e Matteo Zanotto, aggiungendosi a quelli di Obiettivo Rovigo (LEGGI ARTICOLO) esprimono sostegno alle famiglie degli alunni residenti nella frazione di Mardimago che si appresteranno a frequentare le scuole medie del capoluogo, dove manifestano il loro profondo dissenso per la soppressione del servizio scuolabus (LEGGI ARTICOLO).

“E’ senza ombra di dubbio una decisione che crea molto disagio e difficoltà alle famiglie - affermano - che avevano al momento dell’iscrizione effettuato tali scelte sicuramente anche e non solo perché  venivano garantiti i servizi di trasporto attivi da anni, e nulla lasciava presagire che ad oggi tale servizio sarebbe stato cessato. Questo, che è descrivibile come un taglio di servizio essenziale, dove la Lega Nord da sempre si è espressa contro l’abolizione di servizi di questo tipo per le nostre famiglie, creerebbe di certo un enorme disagio per i genitori che, oltre a doversi recare al lavoro, dovrebbero anche organizzarsi per accompagnare e andare a prendere i propri figli”. 

“E’ noto che tale organizzazione non sarà fattibile per tutti i genitori, a seconda del lavoro svolto infatti ci sarà sicuramente chi dovrà accettare l’idea e la continua preoccupazione di sapere che il proprio figlio ogni giorno percorre una strada come via Dei Mille, nota soprattutto per il passaggio di mezzi pesanti, per il non rispetto dei limiti di velocità (ad oggi è già presente per questo motivo una grande lamentela da parte dei residenti) e non ultimo per ordine di importanza, anzi, la totale assenza di un marciapiede. E’ nostra grande preoccupazione quindi che, oltre al disagio dei genitori, possano avvenire fatti molto gravi come incidenti - affermano i due consiglieri - poiché è risaputo che i ragazzi di queste età sono spesso distratti vivaci e poco attenti a ciò che hanno intorno. Immaginateli quindi a camminare in una strada del genere senza marciapiedi distratti da cuffie e smartphone”.

E’ quindi fondamentale per Benetti e Zanotto prevenire disagi e possibili problemi: “Siamo certi che l’intelligenza amministrativa della giunta e dei dirigenti permetteranno il ripristino di tale servizio”. 

Proprio sul ruolo che stanno giocando politica e dirigenti Paolo Avezzù, pur a conoscenza che esiste la legge Bassanini, invita la classe politica a “prendersi le responsabilità delle decisioni effettuate non lasciando il comando ai dirigenti poiché la gente è consapevole che chi amministra è il sindaco e la giunta e se si sbaglia vanno contro di loro e non ai dirigenti, come nel caso del servizio scuolabus. Siamo noi politici, la maggioranza, che dobbiamo dare un indirizzo ai dirigenti e tecnici i quali devono invece dare a noi dei consigli. Altrimenti che si presentino loro in campagna elettorale la prossima volta”. 

8 giugno 2018
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