ISTRUZIONE ROVIGO Nadia Romeo e Tosca Malagugini del Pd chiedono all’amministrazione che venga convocata al più presto una conferenza dei capigruppo per andare a chiedere in Regione il ridimensionamento del taglio dei docenti nelle scuole 

"Sette maestri in meno in organico, Bergamin batta i pugni per la scuola"

Tra ville e giardini 2018

Sette docenti in meno oltre ai pensionamenti: è un taglio forte secondo Nadia Romeo e Tosca Malagugini che sono preoccupate per la qualità dei servizi che verranno offerti nelle scuole di Rovigo. Pertanto chiedono all’amministrazione di attivarsi affinché il numero possa essere ridimensionato



Rovigo - Combattere insieme per un unico obiettivo: il bene delle scuole rodigine e del servizio offerto a famiglie e bambini. E’ l’invito che lanciano Nadia Romeo e Tosca Malagugini del Partito democratico di Rovigo all’amministrazione guidata da Massimo Bergamin, in particolare all’assessore all’istruzione Susanna Garbo e al primo cittadino, in merito al taglio degli organici scolastici che colpisce fortemente il Polesine (LEGGI ARTICOLO) ed il capoluogo che andrebbe a perdere sette maestre e 154 ore di insegnamento per l’anno scolastico 2018-19.

“Il Partito Democratico è fortemente preoccupato per il calo degli organici docenti, sono a rischio i plessi più piccoli per i quali è paventata anche la chiusura. – commenta Malagugini – Indebolire la scuola polesana è un danno alla comunità, alla cultura del nostro territorio. Molti amministratori si sono già spesi per rendere la scuola più sostenibile non solo dal punto di vista edilizio e strutturale ma anche dei servizi come laboratori, materiali didattici, mentre ora questo ridimensionamento mette in crisi tutto quanto. Auspichiamo che venga posta una attenzione particolare alle peculiarità del nostro territorio, e possiamo chiedere attenzione insieme”.

Ad entrare nel merito della questione è Romeo che ha spiegato come “con questa ultima assegnazione dell’ufficio scolastico, ci saranno situazioni di criticità nell’erogazione del servizio scolastico nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie. Questi tagli raddoppiano perché oltre alle maestre calano le classi, e mettono in difficoltà anche il servizi come mense e trasporti”. L’istituto comprensivo più colpito sarà il Rovigo 3 dove saranno tagliati quattro docenti che corrispondono a 88 ore in meno di insegnamento. Gli altri posti soggetti a tagli sono uno all’istituto Rovigo2 per meno 22 ore e due docenti in meno al Rovigo 4 per meno 44 ore, “senza contare i docenti che andranno in pensione quindi la diminuzione dell’organico docenti calerà ulteriormente” precisa Romeo.

La capogruppo del Pd in consiglio afferma che “su questo argomento non ci deve essere colore politico e pertanto chiedo che l’assessore Susanna Garbo e il sindaco Massimo Bergamin convochino al più presto una conferenza dei capigruppo per andare a chiedere in Regione che il servizio non venga ridimensionato. Dobbiamo tutti battere i pugni come ha fatto anche Luigi Viaro, sindaco di Lendinara, nel cui istituto comprensivo avevano preventivato un taglio di due docenti e dopo un confronto, la mannaia si è ridotta a uno. Questa amministrazione deve avere la forza di andare a salvaguardare i servizi delle nostre scuole. Ne va dalla qualità dell’insegnamento e delle famiglie cha hanno iscritto i loro bambini nelle scuole”. 

11 giugno 2018
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