RUGBY ROVIGO In via di soluzione la questione sulla rimodulazione della convenzione dell’utilizzo dello stadio Battaglini, vertice a Palazzo Nodari, giovedì il possibile annuncio 

Passo definitivo per chiudere i contenziosi 

Andrea Bimbatti e Nicola Azzi
TedxRovigo

Per giovedì 14 giugno l’assessore Andrea Bimbatti annuncia una conferenza stampa, lo stesso giorno scade l’ultimatum del patron Zambelli (LEGGI ARTICOLO). Incontro in comune per risolvere un po’ di problemi, in primi il comodato d’uso del Battaglini e l’inserimento della Monti Junior nel contratto. 


Rovigo - “Ci sarà una conferenza stampa giovedì, dico solo che è stato un incontro costruttivo e positivo”. Le parole sono dell’assessore allo Sport Andrea Bimbatti, a Palazzo Nodari martedì 12 giugno era in programma un incontro con il presidente della Rugby Rovigo Delta, Nicola Azzi, accompagnato dall’ingegner Giuseppe Favaretto in qualità di consulente della società, e il dirigente del Comune per la sezione sport, Giampaolo Volinia. Sul tavolo la convenzione per l’utilizzo dello stadio Battaglini. Variazioni chieste dalla Rugby Rovigo Delta che ha firmato il documento per l’utilizzo della struttura in comodato d’uso, in primis sull’ottenimento dell’agibilità che non deve più essere in capo ai Bersaglieri, e in seconda e terza istanza, l’inserimento della Monti Junior all’interno dell’accordo, e la gestione delle emergenze per i lavori di manutenzione straordinaria.

Francesco Zambelli, presidente al momento della firma della convenzione nell’estate del 2014, era stato costretto a sottoscrivere un contratto che prevedeva l’obbligatorietà della messa a norma dell’impianto da parte della società. Ha dovuto farlo, in quelle settimane incombevano le amichevoli pre-campionato, non si poteva giocare contro Zebre e Benetton in un campo diverso da quello del Battaglini. Il commendatore l’ha spesso definita una “convenzione capestro”, e non ha tutti i torti. In questi giorni il patron della FemiCz ha anche minacciato la possibilità di ritirare la sponsorizzazione (LEGGI ARTICOLO) se non si risolverà questo problema che nel frattempo gli è costato 68 mila euro, a cui vanno aggiunti altri 20 mila euro di lavori urgenti con tubazioni rotte e malfunzionamenti vari. Purtroppo i tempi dell’amministrazione pubblica non collimano con quelli di una società sportiva. Se l’acqua calda non arriva non si può aspettare un bando di gara. 

Variazione del comodato d’uso che potrebbe sgravare la società di una preoccupazione non di poco conto, una volta ottenuta l’agibilità potrebbe accedere al credito sportivo per l’installazione di un campo in sintetico quantomeno necessario per il settore giovanile. Monti Junior Rovigo che di fatto sta aspettando da mesi che si sblocchi la situazione, l’inserimento della società che si occupa del vivaio rossoblù all’interno della convenzione è essenziale per il mantenimento della status di società virtuosa, cosa che ormai è assodata per la Delta (LEGGI ARTICOLO).

12 giugno 2018
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