SERVIZI COMUNE ROVIGO L’assessore all’istruzione Susanna Garbo al lavoro per contrastare il taglio di sette insegnanti e per trovare soluzioni al soppresso servizio scuolabus agli studenti delle medie 

Famiglie in subbuglio per il taglio dello scuolabus, “Cercheremo soluzioni"

Tra ville e giardini 2018

Due problemi non indifferenti sono al vaglio dell’assessore comunale Susanna Garbo che sta cercando di trovare soluzioni sia per quanto riguarda il taglio di sette docenti agli istituti comprensivi di Rovigo che del servizio scuolabus per i 75 ragazzini delle medie della città che dovranno usufruire dell’autobus di linea, entrambi essenziali per la loro educazione e sicurezza



Rovigo - Servizio scuolabus e taglio dei docenti. L’assessore Susanna Garbo sta lavorando affinché le famiglie della città ed i loro bambini non debbano perdere servizi essenziali che compromettano la loro educazione e sicurezza. 

A partire dal taglio di sette docenti che ha visto l’intervento della consigliere di opposizione Nadia Romeo la quale ha richiesto all’assessore una collaborazione per effettuare un intervento in Regione in modo che si possa ridurre il taglio degli insegnati negli istituti comprensivi di Rovigo (LEGGI ARTICOLO): “C’è tutta la mia disponibilità per risolvere questo problema. Lo scopo principale è il benessere dei nostri ragazzi e recare meno problemi alle famiglie. Se contattare la Regione è un tentativo per risolvere il problema portiamo avanti questa strada”.  

Altro problema che sta preoccupando è la soppressione del servizio scuolabus per gli studenti delle scuole medie, che per quanto abbia portato un risparmio di 185mila euro alle casse comunali, preoccupa in primis le mamme dei 28 studenti della frazione di Mardimago, appena usciti dalle elementari, le quali hanno presentato una petizione in Comune per chiedere il ripristino del servizioIn totale gli studenti che non dispongono più dello scuolabus e che dovranno utilizzare l’autobus di linea sono 75. 

“La decisione del Comune di razionalizzare il servizio scuolabus è avvenuta dopo che le famiglie avevano già effettuato la pre-iscrizione dei propri bambini alle medie a Rovigo. - spiega Garbo - Ora esprimono forte preoccupazione per il fatto che, i loro figli, dovranno fare tratti di strada pericolosi come via dei Mille nel caso di Mardimago, o prendere un autobus di linea insieme a ragazzi molto più grandi ed altra gente di ogni età”. 

“Capisco la preoccupazione delle mamme che vogliono avere i loro bambini al sicuro - conclude - per questo ci dobbiamo ragionare seriamente e trovare soluzioni per coniugare le loro esigenze con la scelta dell’amministrazione”.

13 giugno 2018
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