COMUNE ROSOLINA (ROVIGO) Pako Massaro invita Giovanni Crivellari ad essere imparziale e procedere con la richiesta di un parere al Prefetto in merito all’incompatibilità del sindaco 

“Il presidente del consiglio non è stato garante di tutti i consiglieri” 

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“Non può fare l’arbitro del consiglio e giocare con una delle due squadre”: è chiaro Pako Massaro sul ruolo che gioca il presidente del consiglio comunale Giovanni Crivellari sulla questione della incompatibilità del sindaco Franco Vitale (LEGGI ARTICOLO). In consiglio comunale la maggioranza ha votato compatta contro la mozione presentata da parte della minoranza (LEGGI ARTICOLO)


Rosolina - “Il presidente del consiglio dimostra la sua parzialità e denota quanto lontano sia dal ruolo di garante del consiglio comunale e di tutti i consiglieri e si siede nei banchi dell’inquisizione della maggioranza”.
Pako Massaro, consigliere di opposizione del Comune di Rosolina, risponde alle affermazioni di Giovanni Crivellari in merito alla discussione dell’incompatibilità del sindaco del 7 giugno (LEGGI ARTICOLO) in quanto non sembra essere stato imparziale sul tema.  

“Nel regolamento comunale non c’è scritto né che il presidente del consiglio può fare attacchi politici né esprimere pareri politici né tanto meno fare il difensore del sindaco come San Giorgio con il drago dove il drago è la minoranza. - afferma Massaro - Glielo avevo già detto che non era il suo compito perché non poteva stare seduto su due sedie contemporaneamente, cioè non può fare l’arbitro del consiglio e giocare con una delle due squadre, perché oltre tutto è anche poco corretto deontologicamente”. 

Inoltre secondo Massaro “il presidente dovrebbe essere informato dagli uffici delle normative e soprattutto “credere” ai tecnici senza lanciarsi in materie che non conosce solo per fare un piacere alla sua maggioranza. Questo lo avrebbe potuto fare solo ascoltando e leggendo i documenti fornitigli dal segretario comunale il quale consigliava un approfondimento sulla questione attraverso il Prefetto. Invece il “Tuttologo” presidente del consiglio nonché paladino del sindaco, ha deciso come dice lui altrimenti”. 

“Tanto per istruire il presidente del consiglio, l’istituto del Project Financing è regolato già dalla 163/2006 che con il nuovo codice degli appalti d.lgs  50/2016 corretto con 56/2017, non da altri decreti. - spiega il consigliere - Inoltre se volesse prendersi la briga di leggere il contratto di project financing depositato presso il Comune di Rosolina, più volte le parti parlano di appalti e servizi. Quindi? Non è che invece il presidente e il sindaco abbiano paura e che stiano difendendosi in trincea? Perché non hanno ascoltato il consiglio della consigliera di minoranza Fois, caldeggiata e suggerita anche dal segretario comunale, e non hanno chiesto un parere al Prefetto? Quale era la paura? Perché il presidente non si ispira ai criteri di imparzialità e chiedendo l’intervento del Prefetto dirime la questione?”. 

Massaro infine conclude dicendo che “noi stiamo solo chiedendo che finisca questa consolidata scia di interessi di parte e che si cominci una volta per tutte ad interessarsi dei cittadini di Rosolina cominciando dal decoro pubblico, passando dalle strade proseguendo con il mondo del lavoro ma sempre con un occhio sui bisogni e le necessità dei giovani e del sociale. Niente di più, senza amici di amici o fratelli”.
 
14 giugno 2018
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