COMUNE PORTO TOLLE (ROVIGO) Il Psi, attraverso Silvana Mantovani oggi vicesindaco, ringrazia gli elettori e fa un’analisi del voto che ha portato alla sconfitta di Claudio Bellan 

“Sconfitta difficile da digerire per chi l’ha presa”

Silvana Mantovani
Tra ville e giardini 2018

Dialogo con tutti, capacità di ascolto e rispetto della minoranza: questa la strada che il Psi intende seguire per dare il proprio contributo al governo del comune di Porto Tolle 


Porto Tolle (Ro) - La sezione Psi di Porto Tolle sente il dovere di ringraziare gli elettori che con il loro voto hanno dato al Comune un nuovo sindaco ed una nuova squadra di governo. Il grazie particolare va a tutti quelli che hanno dato la preferenza alla rappresentante Silvana Mantovani, prima tra gli eletti e nominata vicesindaco (LEGGI ARTICOLO).

“Assicuriamo il massimo impegno sui tanti problemi del paese, soprattutto piena e leale collaborazione con le altre componenti della lista Pizzoli. - afferma il Psi - Dialogo con tutti, capacità di ascolto anche dei singoli cittadini e delle varie espressioni socioeconomiche, consapevolezza dei limiti dell'azione comunale, rispetto, soprattutto per una minoranza consiliare che rappresenta pocomeno della metà dei cittadini. Questa sarà la strada che il Psi intende seguire per dare il proprio contributo al governo del comune”.

“Al momento tuttavia si prende atto che la tempesta causata dalla inattesa sconfitta di Bellan, non si è ancora placata e che molti detriti stanno ancora volando. - continua - Continue indiscrezioni stampa raccontano di un ricorso per cambiare o annullare il risultato quando nemmeno un voto – uno, è stato contestato. Sembra continuare un'indagine (Kgb o Mossad?) per individuare nomi e cognomi di elettori colpevoli del non voto a Bellan. Si parla ancora di incredibili voltafaccia di alcuni presidenti di coop pesca, di complotti e di tradimenti, persino da parte di un signore (si fa per dire) il cui figlio – ahi lui – è stato bocciato clamorosamente.

Tutto ciò non è altro che il segno di quanto sia stata inattesa e perciò molto dolorosa la sconfitta. Ci vorrà un po' di tempo ma, presto o tardi, se ne faranno una ragione”.

“Ripensino al pessimo rapporto amministratori - cittadini, all'esplosioni di cantieri pubblici a poche settimane dal voto, allo sbandieramento di risultati finanziari (Imu Enel e Fondo di solidarietà) in realtà consolidati da anni; - concludono - pensino ad una campagna elettorale fatta di apericena e sortite nel bar del centro per pagare bevute agli avventori, persino le auto che strombazzavano le iniziative elettorali hanno dato fastidio ai cittadini che, notoriamente, sanno giudicare”.

 

 

 

19 giugno 2018
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