MUSICA ROVIGO Il 20 luglio i 7 prescelti si sfideranno a suon di musica nella bella cornice dei giardini di Rovigo Banca. Il festival in memoria del musicista proseguirà invece il 7 luglio

I finalisti del premio dedicato a Marco Tamburini

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La giuria sarà composta dal direttore del conservatorio Venezze, da alcuni docenti del Dipartimento Jazz rodigino e dal noto sassofonista Claudio Fasoli, il quale avrà modo anche di esibirsi nel corso della serata. 



Rovigo - Sono Miriana Faieta (“Yesterday Night”); Antonio Floris (“Aerei di Carta”); Luca Giannini (“Giochi di Luci”); Enrica La Penna (“Goodbye”); Andrea Militano (“Eduard”); Paolo Petrecca (“Rifugi”); Matteo Purlan Festini (“Fast Line”) i finalisti del “Premio Marco Tamburini” in programma a Rovigo il prossimo 20 luglio nei giardini di Rovigo Banca in via Casalini, 10 e che intende onorare la memoria dell’indimenticabile trombettista, docente del conservatorio di Rovigo e musicista di spessore internazionale, con lo scopo di individuare giovani solisti emergenti, contribuendo allo sviluppo della loro carriera artistica e alla diffusione della musica jazz. Ai nomi sopra elencati la commissione ha individuato anche tre nominativi di riserva, utili in caso di rinuncia alla partecipazione da parte di uno dei finalisti selezionati. Si tratta di Thomas Lasca (“Giochi di Luci”); Giovanni Venturini (“Giochi di Luci”) e Francesco Zampini (“Fast Line”), risultati posizionati in ordine di classifica immediatamente dopo i sette prescelti.

I concorrenti, per conquistare l’ambito riconoscimento, si sfideranno dal vivo nel corso dell’ultima serata del quinto festival “Jazz nights at Casalini’s garden – Memorial Marco Tamburini”. Durante l’esibizione i finalisti saranno accompagnati dalla ritmica del premio Tamburini, formata dai docenti del dipartimento jazz del conservatorio di Rovigo: Stefano Onorati (pianoforte), Stefano Senni (contrabbasso), Stefano Paolini (batteria). Eventuali finalisti (pianisti, contrabbassisti o batteristi) suoneranno al posto dei docenti designati per la ritmica.

La giuria sarà composta dal direttore del conservatorio Venezze, da alcuni docenti del Dipartimento Jazz rodigino e dal noto sassofonista Claudio Fasoli, il quale avrà modo anche di esibirsi nel corso della serata. 

Per quanto riguarda il secondo appuntamento del festival, in programma sabato 7 luglio, ci sarà alle 21.15 l'esibizione del quartetto della clarinettista Zoe Pia che presenterà il progetto “Shardana”, una delle più apprezzate produzioni discografiche italiane del 2016 e quindi alle 22 ci sarà l’esecuzione da parte dell’ensemble di Barga Jazz diretto da Massimo Morganti della “Little Sweet Suite”, opera inedita di Kenny Wheeler, con ospite speciale la straordinaria trombettista canadese Ingrid Jensen.

5 luglio 2018
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