MUSICA ROSOLINA (ROVIGO) La targa che rappresenta il maggior riconoscimento della canzone d'autore è andata a “Una canzone per Amnesty” nella sezione album collettivo a progetto. Tra i brani anche "Occhio non vede, cuore non duole" del giovanissimo Giovi 

“Voci per la libertà” si aggiudica il premio Tenco 

Gavello convegno

Sono 15 i brani presenti, quelli di Nada, Carlo Valente, Diodato, Elisa Erin Bonomo, The Bastard Sons of Dioniso, Amarcord, Nevruz, Anna Luppi, Tukurù e del quindicenne polesano dalla voce d’oro Giovi



Rosolina - Le musiche della 20esima edizione di “Voci per la Libertà – una canzone per Amnesty” hanno vinto il premio Tenco. La targa del maggior riconoscimento della canzone d'autore italiana sarà consegnate anche alla compilation che racchiude 15 brani sul tema della libertà e dei diritti umani che è risultata tra i vincitori nella sezione album collettivo a progetto. Tra i quindici brani anche quello di Giovi, alias Giovanni Guarnieri, il quindicenne rodigino, che nell’album ha cantato il suo inedito sui diritti umani "Occhio non vede, cuore non duole”.

La compilation racchiude alcuni momenti musicali dell'ultima edizione del festival che si svolge in luglio a Rosolina Mare, una edizione importante perché è stata quella dei vent'anni. Il cd è stato prodotto in collaborazione con il Mei e con il supporto Mibact e di Siae, nell’ambito dell’iniziativa “Sillumina – Copia privata per i giovani, per la cultura”. Sono 15 i brani presenti, quelli di Nada, Carlo Valente, Diodato, Elisa Erin Bonomo, The Bastard Sons of Dioniso, Amarcord, Giovi, Nevruz, Anna Luppi, Tukurù. Dal 18 al 20 ottobre il Premio Tenco sarà a Sanremo. 

 

5 luglio 2018
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