PESCA DELTA DEL PO ROVIGO Mercoledì 11 luglio si è tenuta la riunione del gruppo di lavoro, presieduta da Cristiano Corazzari assessore regionale, dove sono state individuate due priorità

Priorità: apertura Sacca del Canarin e manutenzione Barbamarco

Baccaglini VW locator
Cristiano Corazzari, assessore regionale, ha partecipato al secondo incontro operativo del gruppo di lavoro per affrontare la delicata e complessa questione relativa alla vivificazione delle lagune del Delta del Po con la promessa di istituire un capitolo specifico di bilancio da dedicare a queste esigenze


PORTO VIRO (RO) - Si è svolto mercoledì 11 luglio nella sede del Parco del Delta del Po a Porto Viro il secondo incontro operativo del gruppo di lavoro interdisciplinare istituito lo scorso 15 giugno dalla giunta regionale del Veneto con il compito di affrontare la delicata e complessa questione relativa alla vivificazione delle lagune del Delta del Po.

Presieduto dall’assessore al territorio, Cristiano Corazzari, al tavolo di coordinamento hanno partecipato i rappresentanti degli enti territoriali competenti, per determinare e programmare in maniera integrata le azioni da attuare nel breve termine.

“Dopo l’analisi dei principali problemi e l’illustrazione degli interventi di ordinaria e straordinaria manutenzione necessari – spiega Corazzari – sono state individuate due priorità: l’apertura della Sacca del Canarin e la manutenzione della laguna di Barbamarco, situazione, quest’ultima, di maggiore criticità nell’area meridionale del  delta. Il costo complessivo di entrambi gli interventi è stimato in circa 1,7 milioni di euro”.

L’assessore predisporrà ora una nota informativa sugli esiti dell’incontro per la Giunta regionale, corredandola con precise indicazioni delle spese da sostenere, degli enti attuatori e dei tempi di realizzazione delle opere, oltre a una panoramica sui fondi, anche strutturali, a disposizione.

Chiederò l’istituzione di un capitolo specifico di bilancio da dedicare a queste esigenze – sottolinea Corazzari –, in modo che gli Enti interessati possano beneficiare di una maggiore semplificazione amministrativa e di flessibilità nell’esecuzione degli interventi. In sintesi, dobbiamo cercare di adattare la norma alla natura mutevole dell’ambiente e non viceversa”.

“Sarà, inoltre, indispensabile – ha concluso Corazzari – disporre di una dotazione finanziaria finalizzata a un costante monitoraggio della situazione, al fine di predisporre una cartografia di riferimento aggiornata, una fotografia reale di un ambiente in continuo mutamento come quello lagunare”.
11 luglio 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

ebook baseball

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento