PARTITO DEMOCRATICO ROVIGO I componenti del gruppo Emiliano ritengono che questi attacchi da parte di alcuni dirigenti del partito siano solo lesivi 

Il Pd del capoluogo rivendica il "diritto-dovere" di partecipare alla vita istituzionale della città

Confartigianato evento 21 novembre 2018
Al Partito democratico gli attacchi da politici sono diventati personali secondo i componenti del gruppo Emiliano che ritengono come “le aggressioni verbali ricevute da alcuni dirigenti del Pd hanno portato ad un personale malese politico sul tema Asm ed anche allo stesso partito che invece necessita di un cambiamento”

Rovigo - Continuano i dissidi all’interno del Partito democratico di Rovigo scoppiati dopo la nomina in Asm spa di Virna Riccardi (LEGGI ARTICOLO). Lunedì 9 luglio si è tenuta la prima riunione del nuovo cda dove Riccardi, come primo atto, ha posto all'attenzione la vicenda del licenziamento dei quattro dipendenti già assunti presso Asm onoranze funebri srl, chiedendo di organizzare un incontro tra costoro e i rappresentanti della società per valutare le possibilità di ricollocamento professionale degli stessi, ottenendo delega dal Cda per l'organizzazione dell'audizione. 

A parlare nella giornata di giovedì 12 luglio sono stati Patrizio Bernardinello vicesegretario provinciale, Nello Chendi presidente dell’assemblea provinciale, Nadia Romeo capogruppo del Pd in consiglio a Rovigo, Bruno Cattin segretario organizzativo, Luca Boscarato segretario del circolo di Porto Viro, ed i rappresentanti dei circoli di Lendinara Loris Corà e di Donzella Ernesto Marangon che si definisco dell’ “area Emiliano e non Romeo e tantomeno dei mafiosi” che si vogliono difendere dagli “attacchi falsi e strumentali che vengono da altri rappresentanti del Pd (LEGGI ARTICOLO  ), ci sono cose che non possono essere taciute per non avvalorare affermazioni lesive della dignità personale delle persone coinvolte”.

“Chi parla di ‘area Romeo’ utilizza un cognome noto della politica per passare l’idea di una componente priva di dibattito e creare un nemico riconoscibile, per comparare individui che nulla condividono tranne le aspirazioni personali” affermano. 
Ancora una volta ribadiscono come “le aggressioni verbali ricevute da alcuni dirigenti del Pd hanno portato ad un personale malessere politico sul tema Asm. - spiegano - Esprimere come forza di opposizione una rappresentanza di minoranza in un ruolo di governo come il cda di Asm spa è un atto di responsabilità. E’ una vera novità politica che spezza quel consociativismo pasticciato di decenni che ha raggiunto il suo culmine con l’elezione di Marco Trombini a presidente della Provincia grazie all’appoggio nelle urne di franchi tiratori del Pd”. 

“Il caso Asm evidenzia l’esasperato protagonismo di pochi dirigenti sempre in cerca di qualche foto o articolo che si sono assunti la responsabilità di portare discredito al Pd ed alla gestione unitaria faticosamente raggiunta a fine del 2017 con il congresso. Le dichiarazioni di Diego Crivellari e dei tre sindaci di Polesella, Costa di Rovigo e San Martino di Venezze costituiscono un evento nefasto per il Pd polesano. I fatti e le prese di posizione costituiscono un rovesciamento totale della realtà e rimarcano l’esigenza di una profonda e radicale ricostruzione del Pd”. 

Il 10 luglio il coordinamento comunale di Rovigo del Partito democratico, dopo ampia discussione, ha approvato il seguente documento: “L’indicazione di un componente di minoranza nel nuovo consiglio di amministrazione della società pubblica Asm Rovigo Spa unicamente partecipata dal Comune di Rovigo, sia di stretta pertinenza politica dell’unione comunale di Rovigo. Il Pd di Rovigo rivendica il diritto-dovere di partecipare alla vita politica ed istituzionale della città non solo continuando a svolgere con coerenza e determinazione il proprio ruolo di opposizione in consiglio comunale, ma assumendosi anche la responsabilità di indicare negli organi di gestione delle società partecipate persone competenti e capaci, chiamate a rivestire un ruolo di vigilanza nell’interesse di tutti i cittadini rodigini.
Con la ripresa autunnale il Pd rodigino assumerà iniziative programmatiche concrete, tese ad incontrare ed ascoltare cittadini, associazioni e categorie professionali ed economiche per condividere con essi idee e progetti che possano contribuire a far crescere Rovigo e a far recuperare nuova centralità politica al Partito Democratico”.
 
12 luglio 2018
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