UFFICIO TERRITORIALE DEL GOVERNO ROVIGO Enrico Caterino sarà destinato a Ravenna. Al suo posto arriverà Maddalena De Luca 

Il prefetto risolvi-problemi saluta il Polesine: “Due anni intensi”

Tra ville e giardini 2018
E’ stato un grande punto di riferimento per sindaci e forze dell’ordine il prefetto Enrico Caterino che nei due anni in Polesine ha affrontato tematiche come immigrazione, sicurezza, ma anche confronti con i sindaci ed enti ed ha avviato qualche progetto ed intervento. Al nuovo prefetto Maddalena De Luca lascia una situazione tranquilla del Polesine 


Rovigo - Pensava di restare qualche anno in più a Rovigo, ma dopo due anni intenso di lavoro con forze dell’ordine e sindaci del Polesine per il prefetto Enrico Caterino è giunto il momento di cambiare città.

Nei prossimi giorni infatti sarà trasferito a Ravenna ed al suo posto arriverà Maddalena De Luca. Il Consiglio dei ministri ha infatti stabilito una riorganizzazione nelle varie regioni italiane.

Caterino, sorpreso da questo cambio dal momento che non era tra i Prefetti selezionati per la riorganizzazione, “mi ha avvisato una collega della Toscana congratulandosi per il mio trasferimento”, si ritiene comunque soddisfatto del lavoro portato avanti da quando è giunto in Polesine, “C’erano diverse problematiche sul tavolo, oggi me ne vado sereno e con la consapevolezza di averle risolte. Mi rende felice essere stato un punto di riferimento” racconta. 

La battaglia più impegnativa fra tutte è stata quella della gestione del fenomeno dell’immigrazione: “Quando sono arrivato il numero di profughi aveva raggiunto il picco massimo - evidenzia - da qui ci sono state delle incomprensioni con alcuni sindaci, una diffidenza iniziale, ma che con il tempo e con un lavoro di squadra, il problema è stato risolto e lascio una situazione assolutamente tranquilla”. Dagli oltre 700 profughi iniziali oggi il numero in Polesine è attorno alle 470unità. 

Tanti altri i temi su cui il Prefetto si è confrontato con i sindaci, gli ultimi in ordine di tempo sono stati la macroarea di Arquà Polesine (LEGGI ARTICOLO) e Consvipo. Proprio nei giorni scorsi ha accolto la richiesta del presidente del consorzio Angelo Zanellato e del cda chiedendo al consigliere anziano dei soci Consvipo, il sindaco di Frassinelle Ennio Pasqualin, di convocare l’assemblea, fissata per martedì 17 luglio. 

Un’altra cosa di cui Caterino va orgoglioso è l’istituzione del fondo di prossimità costituito un anno fa, “per ora viene garantito da Adriatic Lng, primo partner, ma potranno inserirsi altre realtà a supporto delle famiglie che si trovano in stato di disagio”. Questo servirà per far fronte alle bollette delle utenze domestiche, l'acquisto di testi scolastici, per poter pagare il canone di locazione dell'abitazione di residenza, per l'acquisto di generi alimentari di prima necessità o per altre motivate esigenze. 

Anche sul fronte reati il Prefetto ritiene di avere lavorato bene con le forze dell’ordine: “Sono stati pochi gli episodi di reati, ho avuto la fortuna di avere a fianco persone di esperienza che hanno svolto un ottimo lavoro”. 

Infine, ma non ultimo di importanza, con Caterino sono partiti i lavori di manutenzione straordinaria alla facciata di Palazzo Selvadego - Sgarzi, sede della Prefettura, ma di proprietà della Provincia che però non aveva i fondi necessari per l’intervento. “Ho fatto richiesta facendo presente del pericolo al provveditorato delle opere pubbliche. Ho già detto di farmi mandare le foto al termine dei lavori per togliermi anche questa soddisfazione”. 

Non si sa ancora quando avverrà l'avvicendamento della De Luca, 52 anni e che attualmente è capo segreteria del sottosegretario di Stato, Domenico Manzione. Laureata in giurisprudenza, tra i vari incarichi ha ricoperto il ruolo di vice capo di gabinetto dal 1994 al 1999 nella prefettura di Asti; l'1 gennaio 2009 è stata nominata vice prefetto mentre nel 2010 è stata sub commissario nel Comune di Pozzuoli (Na).

 
12 luglio 2018
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