ROVIGO E' stato messo agli arresti domiciliari D.N.P., un mago del furto specializzato nelle casse automatiche che aveva colpito anche a Rovigo nel distributore della Esso di viale Porta Adige

Catturato lo scassinatore seriale dei distributori di benzina

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L'uomo agiva in tutta Italia. La polizia di Rovigo adesso dovrà ricostruire tutte le sue mosse e i suoi spostamenti. Aveva un arsenale di chiavi con cui apriva le casse e portava via i soldi senza lasciare tracce. 



ROVIGO - Aveva un vero e proprio arsenale di chiavi che gli servivano per aprire le casse dei distributori automatici di benzina e portare via i soldi. Un'operazione che durava non più di un minuto e poi spariva nel nulla. Lasciava pochissime tracce tanto è vero che a volte i gestori non si accorgevano immediatamente dell'ammanco. D.N.P., 61 anni, residente nella provincia di Bologna è stato catturato giovedì 12 luglio e messo agli arresti domiciliari dalla squadra mobile di Rovigo che si è recata a Bologna per prelevare l'uomo in un'indagine coordinata dal procuratore Duò. 

Partita lo scorso 22 aprile scorso dopo un furto che si era verificato nel distributore Esso di viale Porta Adige ha portato alla scoperta dell'attività del 61enne. Si trattava di un vero e proprio professionista, come spiegato dal sovrintendente capo della polizia, Morgan Raito che ha spiegato il modus operandi. “Le chiavi, attraverso un transponder aprivano il circuito elettrico. Vista la situazione, più che di chiavi bisognerebbe parlare di grimaldelli”. Come spiegato dalla questura, quella di D.N.P. era un'attività continua e incessante, con tanto di laboratorio, ubicato sempre nel Bolognese, in cui l'uomo fabbricava le chiavi e, non è da escludere che le vendesse anche ad altri scassinatori. Il difficile ora sarà mettere insieme tutti i furti compiuti dal 61enne che si spostava frequentemente nei vari distributori di benzina e che agiva principalmente la domenica e di notte, quando solitamente l'incasso era maggiore. Infatti, come spiegato da commissario capo, Gianluca Gentiluomo e dal sostituto commissario, Sergio Busson, “prelevava” solitamente un migliaio di euro ogni volta che colpiva. 

Il 61enne, nonostante si trovasse ai domiciliari per scontare un'altra pena (molto corposi i suoi precedenti) continuava ad esercitare la sua attività criminale. Ora la polizia dovrà ricostruire tutti i movimenti e gli spostamenti del professionista del furto nei distributori. 

13 luglio 2018
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