ROSOLINA (ROVIGO) Falconi  invita a firmare la proposta di legge popolare per togliere l'obbligo vaccinale ai bambini da 0 a 6 anni imposto dalla legge dell'ex ministro Beatrice Lorenzin

Daniela Falconi torna alla carica: “No ai vaccini obbligatori!”

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“La legge va in contrasto con un articolo fondamentale della Costituzione italiana “che dice che la scuola è un diritto ed è aperta a tutti. La legge Lorenzin si scontra anche con il diritto dei cittadini di non poter subire trattamenti sanitari obbligatori e, la vaccinazione obbligatoria per i minori, senza consenso dei genitori, lo è”



ROSOLINA (RO) - La commercialista Daniela Falconi di Rosolina dice no ai vaccini obbligatori imposti dalla legge voluta dell'ex ministra Lorenzin e invita a firmare la proposta di legge di iniziativa popolare per la sospensione dell'obbligo vaccinale per l'età evolutiva dai 0 ai 6 anni.

Con il cambio della maggioranza di governo torna a farsi sentire chi non ha mai gradito la misura che impone di vaccinare i propri figli, pena l'esclusione all’asilo nido e alle scuole  dell’infanzia. “Ma dopo magicamente a scuola ci possono tornare anche se non vaccinati. Chiediamoci perché – scrive in una nota la Falconi – Si potrebbe decidere di non vaccinare i nostri figli, ma non di imporre ad un genitore di farlo, si tratta di bambini. Pensiamo al caso in cui fossimo noi adulti ad essere costretti per legge a farci 4 vaccini obbligatori. Come reagiremmo? Io di certo non me li farei!”. 

Secondo la consigliera l'unica strada percorribile per modificare la legge Lorenzin in fatto di obbligo vaccinale, è la raccolta firme proposta dai comitati e associazioni per la libertà di scelta terapeutica. “Dopo aver intrapreso diverse azioni, sia a livello regionale che nazionale, dopo aver manifestato in tutta Italia e dopo aver cercato confronti e aiuti dalle istituzioni e amministrazioni locali, genitori e non, si sono mossi per modificare la legge Lorenzin per togliere l'obbligo vaccinale nell'età evolutiva, con l'unica arma permessa dalla Costituzione italiana e cioè una raccolta firme per poter portare in Parlamento la discussione di questo tema molto delicato e molto discriminatorio soprattutto nella fascia di età 0-6 anni, che prevede l'esclusione da asili nido e scuole dell'infanzia se i bambini non sono in regola con il calendario vaccinale, mentre se non sono in regola coi vaccini alla scuola dell'obbligo vi possono andare. Assurdo!”.

La professionista afferma che la legge va in contrasto con un articolo fondamentale della Costituzione italiana “che dice che la scuola è un diritto ed è aperta a tutti. La legge Lorenzin si scontra anche con il diritto dei cittadini di non poter subire trattamenti sanitari obbligatori e, la vaccinazione obbligatoria per i minori, senza consenso dei genitori, lo è. Per questi motivi e per molti altri, molte associazioni e movimenti hanno attivato in tutti i comuni d'Italia, una raccolta firme, che avrà termine il 2 agosto in modo da portare in discussione al Parlamento la modifica della legge stessa. Si può firmare nell'ufficio anagrafe del proprio comune di residenza in base agli orari predisposti da ogni comune. E' sufficiente un documento d'identità valido e 3 minuti del proprio tempo. La libertà è democrazia”.

13 luglio 2018
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