COMUNE PORTO TOLLE (ROVIGO) La lista civica di Claudio Bellan evidenzia come per il sindaco Roberto Pizzoli e la sua giunta siano rimasti gli stessi stipendi che criticavano agli amministratori precenti 

Bellan: “Moralmente inaccettabile mi dissero. Oggi fanno uguale"

Quando erano in minoranza li criticavano sottolinenando come fosse ‘moralmente inopportuno’ oggi però la lista civica Bellan porta alla luce la scelta dell’attuale sindaco e maggioranza di mantenere inalterate le indennità di funzione della giunta 



PORTO TOLLE (RO) - Nessuna diminuzione per le indennità della giunta Pizzoli. “Tutto quello che nell'agosto 2013 era ‘moralmente inopportuno’ oggi è la determina del 17 luglio scorso con cui l'amministrazione del #SiCambia non cambia nulla, rispetto a ciò che le stesse persone avevano giudicato inaccettabile, manifestando indignazione per un atto che se per legge è corretto, è anche vero che moralmente è quantomeno inopportuno’”. 

E’ il duro attacco della lista civica Bellan, rappresenta in consiglio dal capogruppo Claudio Bellan che commenta come “evidentemente, dopo cinque anni, grazie al buon lavoro dell'amministrazione con Bellan sindaco, Porto Tolle non vive più ‘un difficile momento’. E grazie al buon lavoro di Bellan, non è più necessario il buon esempio che gli allora titolari di cariche elettive avrebbero dovuto dare ‘operando per primi a delle rinunce’”.

Oggi i 2.928,32 euro di indennità dell'ex sindaco salgono a 2.928,82 per Pizzoli, i 1.610,58 euro per l'ex vicesindaco Mirco Mancin sono gli stessi per la vicesindaco Silvana Mantovani ed 1.317,74 euro di indennità per gli ex assessori Gibin, Siviero e Ielasi sono gli stessi per gli assessori Crepaldi, Bertaggia e Vendemmiati, come i 292,84 euro del presidente del consiglio Fecchio, sono gli stessi del presidente attuale Lorenzo Gibin.

“Così c'è da chiedersi: o Pizzoli, Mantovani e Crepaldi per 5 anni hanno attraversato una fase transitoria in cui non riuscivano a intendere la connessione tra parole e azioni oppure oggi abbiamo a che fare con abili attori, non con amministratori. - conclude Bellan - In entrambi i casi, la minoranza che per cinque anni ha chiesto di cambiare le cose, oggi non le cambia, e si fa strada con la protezione dei conti del Comune messi in ordine da Bellan sindaco. Se questa è la coerenza della lista #SiCambia, e siamo solo all'inizio, ci aspettano dei mesi da Apecar altro che Ferrari”. 

21 luglio 2018
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