DA PORTO VIRO A LENDINARA (ROVIGO) I consiglieri di minoranza portoviresi interrogano il primo cittadino Maura Veronese per sapere come è stata fatta la disinfestazione, il sindaco altopolesano Luigi Viaro chiede la collaborazione dei concittadini

Sindaci e consiglieri temono altri contagi di West Nile 

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A Lendinara c’è un secondo probabile caso di West Nile. Luigi Viaro è preoccupato e denuncia una mancata collaborazione e sinergia tra pubblico e privato invitando ognuno a fare la propria parte al fine di evitare la proliferazione di zanzare. A Porto Viro si sottolinea la necessità di tutelare anche i turisti 

PORTO VIRO - LENDINARA (RO) - La West Nile continua a spaventare i comuni in maniera trasversale visto che i casi si stanno verificando in tutto il Polesine. Per questo i 5 consiglieri di minoranza di Porto Viro Silvia Gennari, Thomas Giacon, Giuseppe Geremia Gennari, Ivano Vianello e Alessia Tessarin hanno inoltrato un’interrogazione a risposta scritta chiedendo al sindaco Maura Veronese e alla sua giunta se l’amministrazione intende adottare uno specifico piano per evitare il rischio di contagi, se, e che tipo di interventi, sono stati effettuati dall’Ulss 5 Polesana e se continuano e con quale periodicità, i controlli a Porto Viro alla ricerca di eventuali focolai larvali. I consiglieri chiedono anche quale budget l’amministrazione ha impegnato per aumentare gli interventi da inizio estate e quali sono gli interventi realizzati ed eventualmente quelli in programma se, e in che tempi, l’amministrazione intende intervenire su aree pubbliche frequentate, come ad esempio i parchi giochi, i giardini delle scuole, le piste ciclabili. 
Infine viene richiesto se, “l’Amministrazione ha intenzione di promuovere una campagna di informazione diretta ai cittadini sulle buone pratiche quotidiane per combattere la diffusione delle zanzare (ad esempio opuscoli informativi distribuiti nelle scuole, nelle biblioteche ed in tutti i luoghi pubblici di maggior affluenza)”. 
I consiglieri spiegano come sia estremamente importante questo aspetto attinente la salvaguardia della salute dei loro concittadini oltre che dei turisti che frequentano il territorio e ricordano che, un eventuale contagio, oltre ad essere pericolosissimo per la salute, rappresenterebbe un danno enorme per l’immagine, non solo turistica, di Porto Viro.

La preoccupazione avviene alla luce dei recenti casi che hanno fatto salire il totale a 33 casi tra presunti e confermati. Particolarmente sollecito il primo cittadino di Lendinara, Luigi Viaro visto che in città è stato riscontrato un secondo caso (uno probabile e uno accertato). “Siamo al secondo caso di West Nile in città - scrive il primo cittadino - l’Ulss provvederà ad un'ulteriore disinfestazione che integra l'azione da noi svolta in queste settimane. È evidente che questa situazione preoccupa soprattutto se l'azione tra pubblico e privato non viene coordinata e capita dai cittadini. Tutto quello che è stagnante diventa zona pericolosa, comprese piscine e anche sottovasi. Non parliamo delle aree male o non manutentate. Stiamo applicando l'ordinanza ed è chiaro che la polizia locale avrà il dovere di intervenire. Chiedo la collaborazione di tutti". 

 
10 agosto 2018
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