PORTO TOLLE (ROVIGO) Continua il botta e risposta tra Claudio Bellan e la giunta di Roberto Pizzoli. L’ex sindaco rivendica importanti risultati raggiunti nel corso della sua amministrazione

“Crepaldi, Pizzoli e Mantovani? Tre fossili della politica”

Pizzoli e Bellan
Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento

Bellan spiega di aver investito oltre 26 milioni di euro per il territorio senza accendere nuovi mutui e di aver impresso all'economia locale la svolta verso il turismo, come mostrano i dati nell'aumento delle presenze di turisti da 137.676 nel 2013, primo anno di mandato della sua giunta, a 188.968 al 31 dicembre 2017 (+ 37 per cento). 


PORTO TOLLE (Rovigo) - Continua ad infuriare la polemica e lo scambio di colpi bassi, accuse ed offese, da entrambe le parti, tra l’ex sindaco Claudio Bellan e la giunta guidata da Roberto Pizzoli.

“Chi ha amato i tre tenori della lirica, non amerà i tre fossili, della politica, Pizzoli, Crepaldi e Mantovani, che non decide, e che non ha fatto nulla per cambiare - dice Bellan - indistinti nei loro precedenti mandati plurimi, ora vorrebbero appropriarsi dei risultati raggiunti solo da altri e mai da loro”.
L’ex sindaco, ora consigliere di minoranza spiega di aver realizzato con la sua giunta, a Polesine Camerini, le condizioni per il progetto di un nuovo futuro “rispetto al nulla della precedente giunta fossile e fossilizzata, nel senso del carbone e del restare ferma a prendere l'ombra del camino della centrale: questo sono Crepaldi, Pizzoli, Mantovani!”.

“I tre fossili - continua il consigliere - non possono cancellare i risultati della giunta Bellan, che ha investito oltre 26 milioni di euro per il territorio senza accendere nuovi mutui e che ha impresso all'economia locale la svolta verso il turismo, come mostrano i dati nell'aumento delle presenze di turisti da 137.676 nel 2013, primo anno di mandato della giunta Bellan, a 188.968 al 31 dicembre 2017 (+ 37 per cento)”.
Secondo l’ex primo cittadino che ha anche avviato un ricorso davanti al Tar per le elezioni perse per soli 5 voti, “i tre fossili sono gli stessi che negavano gli 8.142.367 euro per l’imposta Imu 2015 e l’intera sanzione ottenuti dalla giunta Bellan contro Enel e che poi hanno incassato fregandosi le mani. Purtroppo per loro, non fregano più nessuno a recitare le stesse frasi preregistrate come se fossero un bambolotto capace di dire solo "pappa" e "mi scappa". La realtà è ben diversa”. 


Il consigliere si difende dalle accuse dell’assessore al Turismo, Raffele Crepaldi (LEGGI ARTICOLO) spiegando che l’Info Point turism di Santa Giulia è stato aperto a metà maggio 2018, con il Comitato fiera di Santa Giulia incaricato della gestione e come riferimento per le frazioni più lontane: “E’ un modello di centro strategico del territorio, da proseguire a Pila e Scardovari, così da riqualificare le ex scuole che ora servono solo per i seggi elettorali”.
Per quanto riguarda i cicloturisti, Bellan afferma che sono stati mappati i percorsi "Le strade raccontano la storia": i primi 3 percorsi, focalizzati su riso, la subsidenza legata alle estrazioni di metano e sull'alluvione, fanno parte di un progetto che ne comprende 6 in un'area di 225 chilometri quadrati nelle 11 frazioni di Porto Tolle: “Sono state realizzate le mappe-cartine e la mostra permanente in gestione allo Iat, grazie a un prezioso lavoro di ricostruzione della storia, con foto inedite e traduzioni in inglese e tedesco. Abbiamo dato vita anche a Camminando per Porto Tolle, "Canoemap" e "Boatmap", attraverso 10 percorsi per il trekking che si sviluppano in aree strategiche dove dominano la flora e la fauna. Per valorizzare le vie d'acqua abbiamo promosso percorsi per appassionati di canoa e per chi possiede un'imbarcazione e vuole conoscere un Delta diverso. E che dire del sito turistico VisitDelta e del collegato a Facebook con quasi tredicimila utenti”.


Sul Museo della civiltà contadina Bellan dice di aver concluso il primo stralcio dell'opera nell'ex scuola Scarpari, con gli stanziamenti per la riqualificazione già previsti in bilancio: “l’amministrazione precedente con i tre fossili, aveva tentato di mettere in vendita quell'edificio, e sarebbe stato uno scempio perché è l'unico in stile liberty rimasto a Ca' Tiepolo. L'amministrazione Bellan, invece, ha promosso un progetto di riqualificazione globale (civiltà contadina, ristoro contadino, teatro) perché possa diventare un polo culturale, in modo da non disperdere le tradizioni e il sapere del Delta”.


L’ultimo pensiero l’ex sindaco lo riserva all’assessore al Turismo: “Se Crepaldi si lamenta dell'area camper, dimentica che è stata costruita nel sito già stato ipotizzato dalla "sua", allora, giunta Finotti, e che tuttavia non aveva mai realizzata. Ai tre fossili non basta raccontare bugie: vogliono pure cancellare i due progetti già finanziati nel bilancio 2017 per la sistemazione dell'area retrostante al palazzo comunale. E sempre nel 2017 era stata finanziata l'opera per il mosaico sulla facciata della scuola materna: se non saranno eseguiti i lavori entro il 2018, gli stanziamenti andranno a residuo di bilancio”.

 

 

13 agosto 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento