SUB ROVIGO Birra in mezzo al mare. Un’idea geniale quella dell’Adriatic Divers Team, un gruppo di istruttori subacquei residenti nel Delta del Po

Dopo sei mesi in acqua si è trasformata in un pezzo da collezione

Confartigianato Polesine 11 dicembre 2018

Dopo sei mesi gli Adriatic Divers Team le hanno recuperate e riportate nel luogo ove sono nate, durante la permanenza sono state scattate centinaia di foto e girati molti filmati. Una cassa d’acciaio dentro un relitto piena di birre e centinaia di pesci attorno, fantastica idea


PORTO LEVANTE (RO) - Il progetto senza scopo di lucro della birra subacquea nasce un paio di anni fa. Ad idearlo gli Adriatic Divers Team, un gruppo di istruttori subacquei residenti nel Delta del Po innamorati del tratto di mare antistante Porto Levante (Porto Viro, vicino a Chioggia).

I 4 amici, Giovanni Contiero, Simone Carli Ballola, Isma Veronese e Stefano Ghezzo sono grandi appassionati di mare e da anni si divertono nella ricerca dei relitti affondati nell’adriatico.

Nel 2018 realizzano il progetto della birra subacquea. Ad aiutarli il produttore di birra artigianale Dario Ferri e la maestra birraria Francesca Beltrame (i due hanno il famoso ristorante Villa Ferri di Ariano Polesine)

Le bottiglie, 50 per l’esattezza, sono tutte birre artigianali prodotte con ingredienti biologici provenienti dalla terra del Delta del Po. Sono state sapientemente riposte a circa 24 km dalla costa, in mezzo al mare, dentro la stiva di un relitto affondato negli anni 60, ad una profondità di circa 27 metri.

Dopo sei mesi gli Adriatic Divers Team le hanno recuperate e riportate nel luogo ove sono nate, durante la permanenza sono state scattate centinaia di foto e girati molti filmati.

Una cassa d’acciaio dentro un relitto piena di birre e centinaia di pesci attorno “questa e la scena che ci appariva ogni week end quando andavamo a controllare “racconto entusiasta il comandante del team Adriatic Divers che fa sede a Porto Levante.

Il gusto risulta straordinario per una bottiglia che, dopo sei mesi sottacqua si è trasformata in un pezzo da collezione per via delle incrostazioni marine che si sono attaccate al vetro.

Le bottiglie, veri e propri pezzi da collezione in quanto una diversa dall’altra verranno vendute e parte dei ricavati andrà in beneficienza ad un oratorio locale. (San Giusto di Porto Viro).

 

18 settembre 2018
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