TEATRO BALLARIN LENDINARA Parte col botto Il teatro siamo noi. Beatrice Pizzardo e Andrea Zanforlin alla prima assoluta dello spettacolo dedicato alla rassegna e alle nuove generazioni

Blackout per il teatroragazzi fa il tutto esaurito

Confartigianato Polesine 11 dicembre 2018
480 posti tutti occupati. Le classi quarte e quinte delle primarie, sezione di Ramodipalo compresa, e le secondarie dell’Istituto comprensivo Alberto Mario, una classe delle medie di Villanova del Ghebbo e le classi quarta e quinta della scuola dell’Immacolata hanno potuto gustare ed apprezzare lo spettacolo regalato dal comitato del Teatro Ballarin e dall’associazione La Tartaruga. Al termine una interessante intervista con le domande dei giovani spettatori


LENDINARA (Rovigo) - Teatro tutto esaurito. L’anteprima per le scuole de Il teatro siamo noi è stata un autentico successo. Blackout il titolo creato proprio per la rassegna del teatro Ballarin da Beatrice Pizzardo ed Andrea Zanforlin, registi e attori rodigini, è stato messo in scena per la prima volta proprio per i 480 spettatori, bambini, ragazzi ed insegnanti, che venerdì 28 settembre hanno scelto la proposta di teatroragazzi.

Uno spettacolo divertente ma ricco di spunti di riflessione, gli attori/autori hanno saputo trattare con leggerezza una tematica tanto attuale quanto importante, quella del rapporto dei ragazzi con la tecnologia. Approfittando del grimaldello dell’ironia hanno catturato sin dalle prime battute l’attenzione dei numerosissimi bambini e ragazzi presenti accompagnandoli via via nella riflessione su come e quanto gli smartphone opprimano talvolta le nostre vite e le nostre emozioni; per caso i giovani Francesca e Lorenzo si trovano senza l’inseparabile smartphone e quello che scoprono è davvero sorprendente.

Lo spettacolo pur guidando lo spettatore in una realtà per certi aspetti lontana, quando grottesca, da quella che può essere quella di un ragazzo di oggi, non ha mai perso il contatto col pubblico grazie alla costante interazione. Un bel cameo di teatro nel teatro, con la citazione e rappresentazione di Cyrano De Bergerac, l’uso dei trampoli in scena, la simpatia travolgente della coppia dei due fratelli-personaggi e le spiccate qualità dei due attori, hanno contribuito a rendere lo spettacolo speciale. Blackout è stata una bella occasione per affrontare coi ragazzi un tema importante grazie alla magia del teatro che indossando una maschera, spinge in fondo nella scoperta di chi si è, come ribadito da Andrea Zanforlin e Beatrice Pizzardo nel momento di confronto con il pubblico, a spettacolo terminato. I bambini hanno saputo porre domande curiose ed interessate sulla trama, sulla realizzazione dello spettacolo e sugli attori.

Grande soddisfazione da parte del Comitato del Teatro Ballarin, guidato da Irene Lissandrin, e dall’associazione La Tartaruga, con Liviana Furegato, ideatori e organizzatori del progetto sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del bando Culturalmente 2017, e che gode del contributo del Comune di Lendinara e della Regione Veneto. Apprezzamento sincero del sindaco Luigi Viaro e dall’assessore Francesca Zeggio. Un momento di teatro divertente e riflessivo nello stesso tempo, di condivisione e di belle emozioni.

Prossimo appuntamento domenica 7 ottobre alle 16 con la frizzante compagnia Stivalaccio Teatro che porta in scena La Bella e la Bestia.
29 settembre 2018
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