ASSOCIAZIONI BADIA POLESINE (ROVIGO) Durante la riunione degli Operatori economici Badiesi è emersa l’esigenza di avere nuovi soci per poter continuare ad organizzare le iniziative

Ancora un tentativo per il rilancio del commercio 

DOMINA fuori tutto

Si è parlato del futuro durante la riunione degli Operatori economici Badiesi in previsione del rinnovo del mandato del direttivo previsto per la fine dell’anno: la necessità maggiore è quella di aggregare nuovi soci e per favorirla è stato deciso di non prevedere oneri associativi oltre a ritrovare una collaborazione tra tutti gli operatori 



BADIA POLESINE (RO) - Martedì 9 ottobre, alle 21 nella sala civica Gidoni di Badia Polesine, il presidente dimissionario dell’Aoeb Marco Fogagnolo, ha chiamato a raccolta i propri iscritti per fare il punto della situazione in previsione del rinnovo del mandato del direttivo previsto per la fine dell’anno e decidere insieme le sorti del gruppo che, da anni, opera a sostegno delle attività commerciali del Comune. Presenti Stefano Baldo assessore al Bilancio, Tributi, Urbanistica, Sport e Tempo Libero, il segretario dell’Aoeb Loris Galvan e la consigliera Edda Dal Cappello. 

Un futuro per nulla scontato. Fra le priorità è emersa la necessità di aggregare nuovi soci e per favorirla è stato deciso di non prevedere oneri associativi, chiunque abbia la partita iva potrà quindi liberamente iscriversi e dare il proprio contributo d’impegno. L’associazione operatori Economici Badiesi è “Una realtà presente da 23 anni ma che, in mancanza di nuova linfa, fra qualche tempo potrebbe smettere di esistere” è stato il grido d’allarme di Fogagnolo lanciato durante la “riunione ordinaria” che ha visto la vivace partecipazione di un buon numero di presenti. In un momento epocale di difficoltà economiche le criticità schiettamente affrontate dal presidente Fogagnolo non mancano, prima fra tutte la scarsa collaborazione ricevuta dagli Operatori, tant’è che quest’anno a  Badia Polesine non è stata organizzata la sesta edizione della Notte Bianca, evento che vedeva coinvolta l’Aoeb in prima fila e che nelle edizioni precedenti ha  movimentato con successo per una serata l’intero paese.

“A maggio – ha ricordato Fogagnolo – abbiamo fatto la riunione per organizzare l’edizione 2018 ma solo qualcuno  si è presentato per discuterne. Alla fine abbiamo deciso di non ripeterla. Se permane questo disinteresse a fine anno rischia di chiudere anche l’Aoeb”. Con i centri storici sempre più deserti perdere un’occasione di aggregazione come la Notte Bianca, un evento che funziona sempre ovunque si faccia e che costituisce una vetrina prestigiosa per tutti,  costituisce un fatto decisamente negativo per il tessuto economico e commerciale locale. L’ultima fatica che ha visto il coinvolgimento diretto dell’Aoeb è stata la collaborazione, insieme alla Pro loco, del 72° Ferragosto Badiese. Le difficoltà incontrate dall’associazione nel continuare a gestire iniziative a sostegno del commercio locale sono però emerse già da qualche tempo

Qualcuno dei presenti, va detto, ha eccepito sulla decisione di rendere gratuita l’iscrizione all’Aoeb, sostenendo che il versamento di una quota impegnerebbe maggiormente gli aderenti come parte del gruppo. Qualcun altro ha invitato Fogagnolo a proseguire nell’incarico al rinnovo e qualcuno ha suggerito di coinvolgere qualche operatore pensionato con disponibilità di tempo. Fra gli intervenuti il presidente della Pro loco di Giuseppe Romani ha ricordato la collaborazione esistente con l’Aoeb ma Fogagnolo, impegnato anche in altre attività associative (è vicepresidente della Pro loco) pur apprezzando s’è detto indisponibile a continuare perdurando la situazione attuale, perché le buone relazioni con l’amministrazione comunale e con la Pro Loco evidentemente non bastano in assenza di nuova linfa, a partire da un maggior coinvolgimento degli associati, a garantire la prosecuzione dell’attività. Nel tirare le fila si è presa la decisione di nominare il nuovo direttivo il prossimo anno. "Spero che tali impegni si mantengano fino al momento della presa in carica e che i prescelti si adopereranno per fare e inventare nuove strategie. Sarò a disposizione per aiutare qualsiasi consigliere che abbia la necessità di affiancamento”.
A breve sarà convocata una nuova assemblea per verificare se il grido d’allarme del Presidente avrà prodotto l’effetto sperato per garantire il futuro dell’Aeob.

Ugo Mariano Brasioli

 
11 ottobre 2018
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