LAVORO ROVIGO Da Consvipo arrivano 530mila euro per 200 percorsi formativi per 46 Comuni polesani

Tirocini sociali per 200 situazioni di emergenza 

Confartigianato evento 21 novembre 2018

Consvipo in prima linea per le persone disoccupate e inoccupate di 46 Comuni polesani: sono stati attivati i tirocini sociali che prevedono quattro mesi di percorso a 18 ore settimanali per un investimento totale di 530mila euro 



ROVIGO - Quattro mesi di percorso a 18 ore settimanali: oltre il milione destinato ai lavori di pubblica utilità (LEGGI ARTICOLO), il Consorzio per lo sviluppo del Polesine è in prima fila anche con una seconda progettualità specifica, quella relativa ai tirocini sociali.

Promosso dalla Fondazione Cariparo, l’intervento è stato sposato dalle Caritas delle diocesi di Adria-Rovigo e Chioggia oltre che dalla Provincia di Rovigo e vale 530mila euro destinati a finanziare più di 200 iter di formazione: a beneficiarne, disoccupati e inoccupati di 46 Comuni polesani per un’iniziativa sociale che rientra nel Fondo straordinario di solidarietà per il Lavoro 2017-18.

Come nel caso dei lavori di pubblica utilità, la regia operativa è in capo a Consvipo. Il presidente Guido Pizzamano: “La concertazione con la Fondazione Cariparo e le due diocesi che insistono sul territorio polesano è stata piena, totale. Ritengo che questo possa essere un contributo significativo, importante almeno per attenuare tante situazioni di disagio e di svantaggio sociale anche pesanti in cui purtroppo in questo periodo sempre più persone versano e sono costrette a far fronte”.

Soggetto proponente è Assercoop, ente accreditato di Confcooperative per i servizi al lavoro i cui referenti sono il direttore Simone Brunello e del responsabile tecnico Piero Vallin: il progetto non è in realtà una “prima” in senso assoluto e ha già dato anzi buoni risultati lo scorso anno quando, rientrata l’esperienza del voucher, si era reso necessario individuare uno strumento per chiudere positivamente gli interventi in essere.

I tirocini sociali, rispetto ai lavori di pubblica utilità che puntano invece ad un reinserimento professionale, si rivolgono a situazioni di ulteriore e conclamata emergenza andando ad aiutare nel concreto persone spesso relegate ai margini con un’operazione di vera e propria “inclusione sociale”. 

La Commissione del Fssl si è già riunita una prima volta, nei giorni scorsi, per approvare un primo gruppo di progetti presentati da una quindicina di amministrazioni comunali. Il Cda esprime apprezzamento per il lavoro svolto in sinergia tra i vari soggetti coinvolti. Nello specifico vi fanno parte i responsabili tecnici del Consvipo Giuseppe Moretto ed Emilio Brizzante, in stretta collaborazione con i referenti della Fondazione Cariparo Monica Pavan Coordinatore dei Comitati di Coordinamento del Fondo Straordinario di Solidarietà per il Lavoro – Area Diocesi di Adria e Rovigo e Diocesi di Chioggia ed Umberto Piron del Fondo Straordinario di Solidarietà per il Lavoro. Vi sono inoltre coinvolti gli Sportelli delle Caritas Diocesi di Adria e Rovigo e Diocesi di Chioggia rispettivamente nelle persone di Mauro Rossin ed Attilio Gibbin nonché i responsabili dei Centri per l’impiego della provincia di Rovigo Valeria Longhin, Claudio Piccinini ed Emanuela Todero.

11 ottobre 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

ebook baseball

La tua privacy per noi è importante!


Proseguendo nella navigazione acconsenti al trattamento dei dati essenziali per il funzionamento del servizio. Ti chiediamo inoltre il consenso per il trattamento esteso alla profilazione e per il trattamento tramite società terze.
Leggi di più Acconsento